giovedì 12 giugno 2014

Rapporti amicali uomo-donna (o in generale tra identità sessuali tra loro compatibili), sìccerto

Secondo me è stato detto troppo anche su questo argomento quindi cercherò di tenere un registro abbastanza volgare per non annoiare troppo, vaffanculo.

Bisogna che ci arrendiamo: l'Amicizia tra persone identità sessuali opposte e tra loro compatibili, non esiste come quella che si instaura tra persone che non si farebbero tra loro a priori.

Ci sono casi da distinguere ovviamente:

Chi si conosce da una vita quelli sono amici, state sicuri che ere fa - foss'anche all'asilo - uno dei due voleva farsi l'altro, poi gli è passata.
Forse.

Chi si conosce tramite il partner di uno dei due magari si farebbe, ma giustamente prevalgono da un lato l'amicizia, dall'altro l'amore o chi per lui e quando questo non accade sono cazzi e nessuno è più amico degli altri quindi il problema non si pone più.

Ex in realtà è abbastanza frequente ma anche qui bisogna variare tra due possibilità:
chi è stato insieme per una vita: ci si lascia con sommo dolore e somme insolenze, ce ne si dice di tutti i colori poi dopo un ragionevole tempo di silenzio - anni - e odio magari ci si trova a far due chiacchere e ci si vuole bene.
A volte si riesce persino a non tornare a scopare.
Chi si è frequentato per poco comunque si è tolto il dente, ha verificato che con l'altro non sarebbe andato da nessuna parte di troppo interessante quindi tutto bene.

Chi si conosce da adulto single e si trova affine ma inscopabile esiste la non-affinità fisica, grazie al cielo ma ho l'impressione che al crescere dell'età dei soggetti la possibilità che questi incontri si verifichino, diminuisca.


Poi ci sono i rapporti amicali, quelli esistono ma restano godibili se e solo se non sforano.
Per capirci: prendere un caffè ogni tanto con qualcuno, farci aperitivo e sentirsi saltuariamente è possibile - anche se c'è l'altissima probabilità che uno dei due un colpetto all'altro lo darebbe - ma è una dinamica che deve sottostare a precisi parametri massimi di tempo, coinvolgimento, bicchieri.

Ma se sentite una persona della squadra avversaria quanto l'amica del cuore;
se vi manca quando non la sentite;
se siete capaci di prese di posizione mantenute nel tempo;
se un suo gesto di merda vi rovina la giornata o la settimana;
se ha il potere di farvi arrabbiare o piangere;
se vi sentite felici in sua compagnia;
se la sua presenza è sufficiente a non farvi venir voglia di altre persone;
se vedete cose divertenti è la prima persona a cui vorreste mostrarle;

fatevi delle domande.
Se riconoscete questi atteggiamenti o parte nell'altra persona, è quella persona che dovrebbe farsele.
Se vi sentite così entrambi siete verosimilmente degli imbecilli di discreta portata.


Quando si conosce qualcuno di nuovo bastano tipo sei secondi a dire "Questo me lo farei" o "Per l'amor diddio mai" così si creano le due grandi categorie di partenza.
Dai "Per l'amor diddio mai" raramente ci si muove se non via stupro, altresì raramente si instaurano rapporti di grande interesse reciproco.
Se si instaura un rapporto di grande interesse, partendo dall'assunto che l'interesse totale in un rapporto è dato dalla somma degli interessi reciproci e il vostro è relativo, è l'altro che è preso.

Perché non si tratta di "Amicizia", che ormai è diventata una parola sciocca perché quando c'è bisogno di ripeterla troppe volte, semplicemente è quella sbagliata, si tratta de "Il rapporto controverso".

Insomma, non c'è scampo.
E prima di finire a rovinare esistenze altrui o a rovinarsi la propria, sarebbe meglio cercare di essere lucidi, onesti e magari farsi una scopata.

9 commenti:

  1. Ammazza, m'hai letto nel pensiero Mezzatà!
    Diventiamo amici? :)

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  2. Forse tra i tuoi 3 post più belli.

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    1. La prima volta che sono d'accordo con 'sto qua, una data storica.

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    2. Ahahahah, grazie entrambi, come siete teneri

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  3. Ma guarda, lo hai fatto davvero! Comunque, avrei parecchio da obiettare per esperienze dirette, ma a ognuno le sue

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  4. Harry: Ti rendi conto, vero, che non potremo mai essere amici.
    Sally: Perché no?
    Harry: Be', ecco... e guarda che non ci sto provando in nessunissimo modo. Uomini e donne non possono essere amici, perché il sesso ci si mette sempre di mezzo.
    Sally: No, non è vero, io ho tantissimi amici maschi e il sesso non c'entra per niente.
    Harry: Non è così.
    Sally: Sì, invece.
    Harry: No, invece.
    Sally: Sì, invece!
    Harry: Tu credi che sia così.
    Sally: Stai dicendo che io ci vado a letto senza accorgermene?
    Harry: No, sto dicendo che loro vogliono venire a letto con te.
    Sally: Non è vero.
    Harry: È vero.
    Sally: Non è vero!.
    Harry: È vero.
    Sally: E come lo sai?
    Harry: Perché nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente, vuole sempre portarsela a letto.
    Sally: Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?
    Harry: No, di norma vuole farsi anche quella.
    Sally: Ma se lei non vuole venire a letto con te?
    Harry: Non importa, perché il click del sesso è già scattato, quindi l'amicizia è ormai compromessa e la storia finisce li.

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