giovedì 29 maggio 2014

Gradi di sincerità

Ogni tanto mi chiedo quale sia il massimo della sincerità.

Ma non in senso metafisico o che, solo il massimo possibile - che immagino proprio dell'insanità mentale - collocabile al termine di una scala dalla quale poter incontrare scendendo prima i bambini piccoli, poi i poveri innocenti - o idioti insomma - e tutti gli altri a seguire.

Non sto dicendo che più si è cretini (o bambini) più si è sinceri, penso solo che più si è annodati o intelligenti o articolati, più sia chiaro quante cose possono andare storte/male/incomprese/rovinate.
Quindi si mettono in atto una serie di artifici per tutelarsi, per non scoprirsi troppo.
Sì ok: più si è scemi più si è sinceri, comunque ho trovato persone sceme molto più risolte di tante altre.
Nel senso che non amo gli eufemismi, ma amo molto chi ragiona facile.
E soprattutto credo di stare involontariamente attribuendo una connotazione vagamente positiva a Barbara D'Urso, ai commedianti di Forum etc ma risolvo subito mettendoli nel lato degli insani bugiardi, lì si tratta di dinamiche articolate perché costruite da ennesimi cervelli da tre neuroni l'uno.
E sono anche irritanti perché mi provocano dolore fisico quando le scelte televisive di mia nonna mi obbligano ad assistere.

Vabè, comunque vorrei una scala della sincerità e la vorrei davanti a me, con un rappresentante per categoria su ogni gradino, per capire dove sono io e non solo, come muoversi da uno scalino all'altro, come indovinare su quale si trovino gli altri rispetto a te.

Perché la maggior parte delle persone non mi interessa particolarmente a che altezza voglia arrivare, quanto sia candida nel parlare, come se ci fosse poi per forza qualcosa di male nell'inventarsi a caso, di tanto in tanto.

Poi ci sono la non maggioranza delle persone, e lì è un casino: vorresti pesare, misurare, valutare e conservare ogni singola parola, e non sai come fare ed è importante saperlo perché tutti gli altri parlano lungo una traiettoria che non è la tua, magari ti sfiorano, magari ti fanno un taglietto, ma vabè.
Questi qua è un casino.
Questi qua ovunque siano, se aprono bocca è per lanciarti una sassata della madonna, ti centrano in fronte e ti stendono per mesi.

Devo rivedere le mie amicizie.


19 commenti:

  1. Mmm direi di sì. Il punto è che magari molte persone non si pongono il problema di essere o non essere sinceri: a volte ci credono proprio in quello che dicono e a volte sono proprio stronzi, mentre altre volte siamo noi a non voler sentire la (supposta) verità.

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  2. Su, su, un po'di acqua ossigenata, un bacino in fronte e pian piano passa tutto

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  3. Ale, son di quei non-problemi (in quanto privi di soluzione) da calo di zucceri.

    Thu, sono troppo alta per i bacini in fronte.

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    1. Semplice, ti abbassi. Sei un'atleta, ce la puoi fare

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    2. Non amo il contatto fisico, va benissimo una pacca sulla spalla

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    3. Sempre ti devi abbassare, ragazza mia

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    4. Ahahaha, non sono così tanto alta!

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    5. ...mi sa che non consideri l'altra variabile dell'equazione

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    6. Allora ok, giusto perché sei te

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  4. Tazzina, vuoi un po' di pasta carote,piselli e curry?

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    1. Appena mangiato, grazie cara.

      Lo mangio spesso così anche io il riso, però ci metto anche i gamberi!

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    2. Mi ero dimenticata di scrivere che ci ho messo anche i pomodorini ciliegini. Sembra sia venuta bene. La prossima volta la provo col riso. Oggi mi toccava la pasta di mais.

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  5. A me il mais fa reazione, a tradimento.
    Maledetto.
    Mangio la pasta cinese peró

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    1. A me il frumento... Solo che una vita a base di riso, miglio e orzo perlato è triste. Fortuna che ci sono i condimenti ^_^

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  6. Pure a me frumento, più che altro son stata un mese ferma perché avevo male dappertutto, per prove ed errori mi pare di capire che devo mangiare da ospedale a vita, anche l'alcool inizia a darmi noia.
    Maledetto contrappasso!

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    1. Ahhhhhhhhhh! Ma se sei solo intollerante (e non allergica) con una dieta a rotazione puoi reintrodurre tutti gli alimenti. Io la seguo...vabbè, diciamo la verità... ho sgarrato alla grande nell'ultimo anno e il risultato è stato che il frumento che avevo recuperato mi è ricomparso, mentre lieviti e latte sempre al loro posto. Insomma, se si segue la dieta a rotazione si sta meglio e si reintroduce tutto, ma il punto è seguirla (quando stavo malissimo l'ho seguita religiosamente, una volta migliorata, chetelodicoafa'... mi son lasciata andare. Devo riprendere, mi sa).

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  7. Guarda, non lo so, perché la reazione è stata un po' esagerata: smettendo di fumare ho mangiato come un bidone - infatti sono un bidone ora - e ho iniziato a stare malissimo.
    Ma malissimo proprio, non dormivo dal male, mi servivano le stampelle per camminare ad un certo punto.
    Panico.
    Una volta capito che era alimentare, mangio comunque tanto (ho fame, ma più che altro non vorrei diventare troppo gnocca) ma di poche cose.

    Ma te non avevi una bazza strana di allergia a qualunque cosa di questo pianeta?
    E come stai?

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    1. Guarda, stavo per scriverti che sto molto meglio, perché mi sto curando in Germania. Poi per il solito motivo che è meglio non cantar mai vittoria troppo presto, ho avuto una reazione allergica sulla lingua con edema della glottide, così, giusto per non farci mancare nulla.
      Il kamikaze non fa che ripetermi di non dire a nessuno che sto migliorando, per non attirare di nuovo l'attenzione della sfiga su di me, ma è solo superstizioso, vero?

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    2. Guarda, non sono superstiziosa, ma che a volte sembri di chiamarle è vero.
      Tu, nel dubbio, parla d'altro.

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