lunedì 11 febbraio 2013

Stamattina, come in un (brutto) sogno

[In un paesaggio dal candore lunare, lentamente pascolano senza scopo apparente, figure a prima vista umane.
Dopo il ragionevole intervallo di diciotto minuti, paiono accorgersi della mia presenza.
Stupore.
Mi carico i coraggio e speranze, tentando l'approccio]

- Buongiorno, mi scusi..

- ...

- Buongiorno, senta può aiutarmi per cortesia?

- ...

[sono ossi duri]

- Scusate se interrompo il vostro fervente grattavi, mi chiedevo dove poter recuperare moduli per un rimborso

- Non ci sono moduli

- Nessuno?

- Per i rimborsi

- Ma vede, mi servirebbero moduli per sostituire questo, hanno chiamato dall'agenzia delle entrate di Ferrara, detto di venire qui e prenderne uno nuovo per rifarlo

- Non è nel posto giusto

- Ma sui moduli c'è scritto "Agenzia delle Entrate", fuori il cartello dice "Agenzia delle Entrate", ora non sono un investigatore di professione ma tutti gli indizi paiono portare qui

- Ah ma se sui moduli c'è scritto "Agenzia delle Entrate" mica è detto che debba venire qui. O non sbaglia mai?

- Spesso sulle scelte di vita, sul resto raramente.

- Ha sbagliato posto

- Sapevo di correre il rischio, per questo sono passata prima dal fruttivendolo, alle giostre e in un maneggio ma mi hanno tutti rimandata qui, con un po' di disappunto

- Io non ne so niente

- Potrebbe informarsi?

- Se proprio devo andrò a disturbare l'ufficio rimborsi

- Deve

[Il mio interlocutore si allontana, nel contempo un altro si avvicina, gira dietro al bancone davanti al quale mi trovo e inizia, molto lentamente, a sfogliare un giornale.
Respiro piano per non disturbare troppo]

- Allora, i moduli sono stampabili, li prenda da internet

- Sono per mia nonna e io non abito qui, dubitolei intenda uscire, comprare un computer, un modem, una stampate per un modulo, non ne avete?

- Si ma se lo stampi lei

- Facciamo che me li date voi

- Quanti gliene servono?

- Quattro

- Gliene do uno

- (Allora cosa me lo chiede a fare) ... Scusi sono confusa, non amo contrattare con i poveretti. Vada per uno.

- Ecco
- Ma non poteva stamparlo? [commenta l'altro esemplare, così contrariato che temo possa iniziare a scalciare]
- Ah lo ha voluto a ogni costo
- Mah, certa gente..

- Grazie, arrivederci.



[La maggior parte di questo dialogo è la citazione testuale di quanto avvenuto.
Per fortuna la porta d'uscita riportava sulla terra].

9 commenti:

  1. Sembra molto Alice nel paese della Burocrazia

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    1. Stavo un altro po' lì dentro e finiva per diventare
      "Mezzatazza va in galera"

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    1. Ah non saprei, io ero così stupita che faticavo ad innervosirmi.
      Asterix si sarebbe fatto valere, altroché

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  3. E il bello è che li chiamano servizi pubblici

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    1. Giusto dai: sono convinta che prenderebbero a pesci in faccia chiunque

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  4. Però sono stati efficienti, dai.

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  5. sembra fantascienza, ma so, per esperienza diretta, che è iper realtà.
    purtroppo.

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