martedì 20 dicembre 2011

Blà

A me studiare, non piace.
Ricordare tutte cose che tanto sai di dimenticare di lì a poco, ripetere da sola robaccia orrenda (quando parlo da sola e posso scegliere l'argomento invece mi gaso tantissimo, faccio anche le facce!), frustrarsi del non ricordarla e cose così, bleah.

Che poi parliamone: il corpo umano è rivoltante.
Specie se appartiene a chi cerca le robe delle chiavi di ricerca che mi riporta shinystat, suppongo.
(Ma perché, perché poi cliccate qui??)
Dicevo - il corpo umano - tutti quei budelli attorcigliati, i vasi pulsanti di sangue, succhi puzzolenti in ogni dove.

No niente: sono troppo stonata per continuare.
Volevo raccontare della prof brilla con cui ho fatto l'esame oggi, ma gnà fo.
Domani.

lunedì 19 dicembre 2011

Sì anche io sono stata una stalker ma procediamo con il discorso chiavi

Credo che mi serva uno psicologo infame.
O un delinquente informatico.
Insomma qualcuno che stia seduto abbastanza da avere un fisico da mammoletta e che si meriti un sacco di botte, perché sono pigra e in uno scontro serio - oltre a probabilmente perdere e sicuramente prenderne - rischio di lasciare sulla timeline di fb altri status riguardo a cartilagini sfracellate, clavicole sublussate e osservazioni di quella stronza di Mela che mi chiede "Ma il tuo naso è sempre stato così storto?".
Principalmente perché sono pigra.

Troppo pigra per vedermi cambiare la grafica di facebook due volte al mese, checcazzo.

No, ma che roba da stalker è la timeline?

"Mh, vediamo che ha fatto pincopallino nel dicembre 2008"
Ma no!

Per essere un buon stalker su fb ci vuole sacrificio.
Devi srotolare tutto, metterci un sacco di tempo e nel frattempo renderti conto di quanto sei patetico, pensare a che fare la sera, programmare la giornata successiva..
Insomma, un'attività completa.
E non avete idea di quanto di frequente lo si faccia con una cugina (all'epoca) quattordicenne.
Ok, non solo con la cugina.
Ok, anche con qualcuno che potrebbe leggere questo blog.
O lasciamo stare.

Oh, che belle, le chiavi di ricerca!
Seconda puntata di luglio 2011

Donna matura fa pompino sotto il tavolo
Donne calci palle 2011
Donne che fanno pompini
Donne che fanno pompini al cinema
Donne che fanno pompini bergamo
Donne che fanno pompini cavalli
Donne che fanno pompini sotto il tavolo
Donne che fanno pompini sotto il tavolo al ristorante
Donne che scopano per una mezz oretta video
Donne di anni 40 che fanno pompini
Donne guardate sotto le gonne video porno
Donne pompinare con vomito video
Donne pornostar che fanno pompini con ingoio e piscio
Elenco film erotici con ragazze polache
Eternità blogspot
Fanculo perche mi provoca mia mamma porno video
Fare di testa mia
Fateci caso
Fateci russare in pace
Fattori fumetti pornoFermai tu cazzone mi fama
Fica di lilla
Fica mestruata scopa
Figacce porno
Figacce vecchie
Fighe e figacce porno
Film gratis porno con mrda e vomito
Film porno che fumano
Finalmente hai deciso di scegliere e non di farti scegliere
Fobia della saliva
Foto della mia vagina
Foto di pompini sotto il tavolo




Giocare a piedino sotto al tavolo
Happy birthday flatulenze
Hard bocchini da vomito
Il cerchio magico gianni rodari
Il mio cavallo mi rompe porno
Inculata mente dorme
Inculate mentre dormo
Ingoio con vomito video
Ingoio vomito video
La lavatrice produce uno ronzio quando funziona
La scena del pompino
La scusa di non avere soldi sul cel
La zia con due cazzi mentre lo zio
Le donne fattore stronze
Madre e figlia con sigaretta porno




Mal di testa in basso a destra
Mal di testa quando vado al negozio
Maniaco mangia persone 2011
Manicure con pompino
Massaggio porno
Massaggio pornografico
Masturbazione e fazzoletti
Mentre vomita fa pompino
Mestruazioni pitzorno
Mezza tazza di
Mezza tazza in
Mezza tazza in basso
Mezza tezza

Poi volevo dire 'na roba brutta sul genere maschile, ma la dico un'altra volta.
Lo appunto qui così lo ricordo.

sabato 17 dicembre 2011

Dov'era finito capo k?

Immagino che il mondo se lo stesse proprio chiedendo.

Avevo lasciato il lavoro in pizzeria perché, assoldata dalle fila di una squadra(ccia) di rugby femminile, volevo poter giocare, vedere partite e cose così senza per una volta la paranoia del "Devo andare a lavorare".

Dai sedici anni, più o meno continuativamente, nei fine settimana ho lavorato.
Quando non lavoravo non c'era mai niente da fare, quando ero di turno i miei amici organizzavano regolarmente robe bellissime che non ho mai potuto fare.
Che storia triste.

Ad ogni modo, qualche mese fa avevo lasciato Capo K, suo padre e la tipa (Nanerottola) che aveva sostituito per la maternità la sorella di Capo K (sì tutto in famiglia) per farmi liberamente i cazzi miei.
Riassoldata la sorella, tutto a posto.
Saluti e baci e tivvibbì.

Capo K gli ultimi giorni non si rassegnava

- Noo non ci posso credere, sei l'unica scopabile che ha lavorato con me con cui non ho fatto niente
- Raccontarmi della tua compagna e dei tuoi figli è stato un modo interessante di proporti, ma spiacente
- Dai dimmi come fare
- Leggiti tutti gli Harry Potter, ti interrogo poi se ne sai ci pensiamo
- Eh no, se li leggo poi me la dai
- Ok

K non legge manco il giornale, sia chiaro eh.

E niente, finì così.

Poche settimane fa, chiamata:
"Ciao Tazza tutto bene? Senti domenica puoi venire a lavorare?"
"Sì, sono libera, a domenica".

Arrivo in pizzeria, saluti, "Che bello che sei tornata dicci che hai combinato ultimamente" bla bla bla.

- Maaaa.. che fine ha fatto Nanerottola?

La tipa che lavorara lì per sostituire la sorella di K - non mi ricordo se l'ho mai descritta - è alta tipo 1.50, sui 45 anni, di quelle senza collo con le tette giganti direttamente sotto al mento, sotto ancora una superbuzza a sostenere le tette che altrimenti non potrebbero stare tanto in alto, logorroica ma in modo veramente patologico, completamente priva di contenuti.
Un bel sorriso però.

Non l'ho mai amata troppo, tuttavia mi ci sono un po' affezionata nel periodo in cui abbiamo lavorato insieme.
Cioè, diciamo che se morisse parteciperei al suo funerale, fossi libera.
E lì ho scoperto di esserci anche andata vicina:

- Maaaa.. Nanerottola?
- Arrestata per spaccio
- Piantala K
- Te lo giuro
- Hihihihi
- Padre di K, smettila di ridacchiare, che le è capitato?
- Ah niente, è finita sotto un cancello
- Piantala K
- Giuro
- Ma che cazzo dici?
- A tal zur
- Grazie Padre di K per il contributo dialettale, ma spiegatemi!

Salta fuori che Nanerottola (o Pallotta, chiamatela come vi pare purché venga ricordato che è bassa e sferica)  si era recata presso un'azienda del paese - un mulino per essere precisi - per seguire un corso sulla pasta fresca, di sera.

A fine lezione Nanapalla fa per uscire con la macchina, si accorge che il cancello gigante lascia un passaggio stretto quindi si avvicina e fa per lasciarlo scorrere in modo da aprirsi la via.

Il cancello gigante esce dalla guida e splat.
Pallanana ci resta sotto come una coccinellona ribaltata.

- Noooo, povera Pallananotta! Come sta?
- Ah costole rotte, robe schiacciate, se l'è vista brutta
- Ma come ha fatto a tirarsi via di lì? Quel cancello è enorme
- Ah un tizio, che lei chiama "Il mio angelo" si è fermato in auto, l'ha aiutata ad uscire poi se n'è andato
- Subito?
- Sìsì, si vede che aveva già iniziato a parlare lei e lui approfittando degli infortuni se n'è scappato
- Pooovera Nanerottola.
- Già. Ah, ho letto tutti gli Harry Potter
- Come si chiama il cattivo?
- Mago Antagonista
- Ci hai provato
- Cazzo

venerdì 16 dicembre 2011

Era da un po' che non controllavo le chiavi di ricerca

Trascurando il blog sono diminuite, ma non mi deludono mai.

Ma mettiamo quelle di luglio 2011, che le ultime pubblicate penso siano quelle di giugno (c'è scritto in un post qui di fianco e mi fido) eliminando i vari Mezza Tazza, Mezzatazza, Inbassoadestra e cose così, che sono le più belle perché (e sono un po' commossa) c'avete talmente 'na sega da fare che cercate proprio me.
Anzi no, le metto lo stesso!

Mezzatazza
Mezza tazza in basso a destra
Mezza tazza
Figaccia
Mezzatazza inbassoadestra
Pompini con vomito
Trombo la zia spero non la mia
Donne guardate sotto le gonne videoporno
Porno sigaretta
Bocchini con vomito
Figacce rotte
Ho sognato di fare un pompino
In basso a destra
Inculata con mestruazioni
Ingoio con vomito
Mezzatazza inbasso a destra
Novantenne pompinara
Pompino sotto il banco di scuola
Pornosigaretta
Random estivo
Video gay il mio compagno di stanza c porno (compagno di stanzaaaaaa, lol)

Youporn
Youporno
ok pompino video
video hard ragazza che fuma sigaretta
"faccio pompini al mio principale" 
25 destra porn
Annabella porca avida
Anoresica che fa pompino
Anoressica pompinara
Anoressica pompino
Arch. pompinara
Austria casini e chiavate video
Austriache pompinare
Baddo porno
Barilla maggiore azionista
Basso grasso e gli piace la figa
Bella fa pompino a brutto
Belle ragazze che fanno pompini con ingoio
Bocchini con bava porno
Bocchini con ingoio e vomito
Cause persona fuori di testa
Cercasi donne intelligenti
Cerco foto di pompini con la sigaretta
Cerco pompini italiani fatti con le sigarette
Chat randomCiccione a letto come scopano.
Ciccioni scopano
Come fare a stare zitta
Come sopravvivere alle persone stronze
Condurre conversazioni
Coppia di ciccioni inglesi che scopa
Cosa si fa sopravvivere alle medie
Cose la cosa bianca che si forma pene
Credito sul cell
Data di nascita di mal
Dnne che fanno seghe sotto il tavolo vidio
Dodici euro
Dolore testa destra bassa
Donna impalata da cavallo
Ok, ricordatemi che sono arrivata a pagina 3.

Continuo a non capire come alcune chiavi portino qui, non perché pensi di non essere grezza (grazie aMichevole, ne ero a conoscenza, gnè) ma perché quando erano fresche provai a cercare pari pari su Google le stesse parole e non uscivo tra i risultati.
Shinystat deve essersi confuso, boh.



giovedì 15 dicembre 2011

Consigli per un felice natale

1- Chi vota Forza Italia è stupido, non merita regali. Un tribolo di meno.

(Baso queste affermazioni su evidenze empiriche apprezzate da un campione piuttosto vasto selezionato tra le mie - ahimè - conoscenze).

2- Rendetevi conto che i pigiami fanno sembrare la gente ancora più idiota di quanto non sia. Guardatevi da chi vota Forza Italia quando è in pigiama: l'idiozia si concentra, crea un campo gravitazionale e poi il tale v'incula.
Il loro scopo è incularvi, il campo gravitazionale solo un espediente.

3- Non regalate pigiami, a meno che non sia un modo per liberarsi di quelli che sono stati regalati a voi.

4- Non indossate pigiami: se sono troppo idioti rischiano di farvi apparire - anche se non lo siete - gente che vota Forza Italia. Nel qual caso sperate di non trovarvi davanti qualcuno  che in merito al punto 2 pensi che l'attacco sia la miglior difesa.

5- Se votate Forza Italia andatevene affanculo.

mercoledì 14 dicembre 2011

Alessandra Mussolini ma vaffanculo.

Mentre mi chiedo come mai la Mussolini, così di destra, così affezionata alle tradizioni, non abbia voglia di seguire quella inaugurata dal nonno e come mai i pigiami siano così antiestetici, mangio un pancake con il caramello.

L'altro giorno non sapevo cosa cucinare ma mi andava di farlo, avevo poco tempo, pochi ingredienti e allora ho fatto dello sciroppo al caramello.
Buono eh.
Da solo però non serve a un cazzo, peccato.

Stavo giusto avendo un'allucinazione (il tetto di fronte alla mia finestra - che non è a forma di tetto ma esattamente il contrario: vertice in basso - c'ha delle cosette sopra che si muovono. La forma ricorda grosse lumache ma il loro avanzare aveva qualcosa di strano, a tratti lento, a tratti scattoso. Infatti sono foglie, che ho fissato per dieci minuti chiedendomi come mai due lumaconi da soli su un tetto ballassero la break dance) quando ho trovato cosa regalare per Natale alla gente.
Farò a tutti lo stesso regalo.
No, non ve lo dico quale.

In compenso dico un'altra cosa: la Mussolini deve avere qualche grave deficit cognitivo - che sono solita chiamare idiozia - perché non è né il momento storico, né il caso, né lo sarà mai, per dire fesserie del genere.

Con 5000 euro al mese ci mandate in giro nudi.

No non hai capito Alessandra: fosse per me sareste fuori circolazione già da mò.
E se non sei capace di far quadrare i conti con 5000 euro al mese, libera di uscire nuda, morire di polmonite, se ci tieni puoi chiedere di essere appesa a testa in giù e in ogni caso si chiamerebbe . per essere gentili - selezione naturale.
Per essere sinceri si chiamerebbe "Era ora cazzo".

Lo stesso nonno Benito a sentire una cosa del genere riempirebbe nipote e colleghi di seconda elementare - perché questo è il vostro livello - di calci e olio di ricino.
E almeno lui un motivo per comportarsi come ha fatto lo ha avuto.

Al di là di questo, sticazzi, chiaramente è colpa nostra.
Fatemi rimediare un forcone, ma dopo Natale che prima non c'ho tempo.

martedì 13 dicembre 2011

Oggi c'ho un fancazzismo a livelli così vergognosi che mi serve scrivere per fingere di stare facendo qualcosa che abbia un senso.

In realtà sbircio gli stati personali su fb di una mia coinquilina (che è nell'altra stanza) e mi chiedo come usare il caramello che ho fatto ieri.
Bello il caramello: avevo voglia di cucinare e di profumo, poco tempo, zero fame, allora ho fatto il caramello.
Che da solo non te ne fai un tubo.

Stamattina l'ho messo sui pancake, il 22 ho le analisi del sangue.
Pensate non ci sia correlazione tra i due eventi?
Beh io lo spero.

Comunque, non ho detto niente della nuova casa perché la biondina ha detto che preferisce io eviti di scrivere i fatti suoi nel blog.
Cosa buona e giusta, infatti mi limiterò ad una breve descrizione.
Personale.
Parzialissima.

La biondina è una filucca alta quasi quanto me, con venti Kg di meno, trentina, che di mestiere abbatte stereotipi.
O almeno, è quello che penso io.

Voglio dire: c'ha un telaio praticamente perfetto, è intelligente, da baracca, accorta e anziché concupire ricchi coglioni in costa smeralda passa la vita a dannarsi per studiare medicina e ad ogni occasione buona disegna, ritaglia e mima cuoricini.
Praticamente hanno impastato Biancaneve con due nani ubriachi, steso, messo i capelli biondi e un cuore di pasta alle mandorle.
Rivoltante.

Basta, mi hanno distratta dal cazzeggiare.
A volte gli impegni lo fanno.

sabato 10 dicembre 2011

Post.

Settimana scorsa ho realizzato, per via di una foto, che l'ex storico mi aveva - con un po' di gentile insistenza - invitato alla sua laurea che conseguiva insieme all'attuale morosa.
Si è aperto un dibattito in merito a colposità o volontarietà dell'idea effettivamente poco elegante.

Non ho idea di come il dibattito stia procedendo: sono troppo impegnata a pensare volgarità nei confronti della prof di storia che ha fatto piangere mia cugina, adducendo, tra le motivazioni alle nemmeno troppo velate sevizie, che "la vita è così e serve impararlo il prima possibile perché ci sarà sempre qualcuno che ti darà addosso".

Mi piace come considerazione.
Me la scriverò sulla maglietta da indossare il giorno in cui, pestandola  nel parcheggio del liceo, ringrazierò per il gustoso spunto.

Prima di proporre simili ideone ad una sedicenne praticamente perfetta sotto ogni punto di vita, controllate che tra il parentame non abbia un'energumena di 181 cm per ehm..coff..bzzz.. kg, incattivita da una fastidiosa autoimmunità e da un profondo senso di frustrazione dato dal persistere dell'esistenza del genere maschile.

Come riscaldamento però pensavo a 'na roba soft: avvicinarmi con una cartelletta, aria professionale, scarpa seria per chiedere "Come vive la sua transessualità in un contesto socioculturale chiuso come quello in cui si trova ad esercitare? Preferisce prenderlo o darlo?, perché sono convinta che sotto quel completo pantalone - nel caso in cui lo abbia conservato - permanga una dotazione di tutto rispetto".

Per avercela così tanto con le ragazzine di una classe di seconda superiore e attaccarle in quel modo devi essere un transessuale che non ha fatto pace con l'essere nato nel corpo di un uomo mentre sentiva fiorirsi in petto lo spirito di un fiorellino di pesco.

Ma a me delle turbe altrui frega poco, non ho il minimo interesse a questionare su sesso, sessualità, identità di genere e cose che trovo dovrebbero rimanere tra il perineo e le mutande dei diretti interessati.

"Mezzatazza ma se non t'importa e ti vendi tanto per politically correct perché usare queste considerazioni come arma offensiva?"

Perché se qualcuno è una faccia di culo si va a colpirlo il più meschinamente possibile sull'argomento più scomodo possibile, mirando il più in basso possibile.
Un virtuale calcio nei coglioni.
Cosa che ci si può meritare in casi straordinari come sevizie ripetute e perculamenti perpetrati a danni di ragazzetti rispettosi e intelligenti che non possono permettersi di giocare ad armi pari.

No, non sono iperprotettiva, sono solo annoiata.
E dormo male.

Mi giro sul lato sinistro: un orecchio mi fa male.
Mi giro sul lato destro: mi fa male la clavicola.
Bello, lo sport.

Comunque mia zia, quella della quale già scrissi, insieme con lo zio è andata a colloquio da 'sta prof.

In fila prima di loro c'era la mamma di una compagna di Cugina, una ragazzetta come lei: vestita in modo decoroso (niente scollatura né sedere fuori, niente gonna corta a scuola) educata e con una buona media.

Zio: Mamma di compagna, cosa ne pensi di questa professoressa?
Mamma: Bah non saprei, non la conosco ancora
Zio: Secondo me è un'idiota
Mamma: Come mai dici così?
Prof: Signora, prego.

La Mamma dopo qualche decina di minuti  conclude il colloquio, torna verso i miei zii con gli occhi sgranati.

Zia: Beh, come mai così stranita?
Mamma: Non ho parole..
Zio: Ma possiamo sapere come mai? Se è personale non te lo chiedo più eh
Mamma: No no ve lo spiego subito, è che non so cosa pensare. Mi ha detto che mia figlia non risponde a segno, e mi chiedo che intenda, tipo che se le si chiede che giorno è risponde banane..? Poi mi ha detto che è una bella ragazza, che si cura molto ma che ha gli ormoni in subbuglio e che le piace farsi notare dai maschi..
Zio: E cosa c'entra con il rendimento?
Mamma: Ah non ne ho idea, ma insomma.. in sintesi.. mi ha detto che mia figlia viene a scuola per andare a uomini..

Personalmente, nel chiedermi come una prof si possa permettere di fare affermazioni simili, vado a fumare un cicco, torno a studiare e magari mi concentro per scrivere almeno una volta a settimana cose più interessanti.
Mica è così facile però quando si ha una vita noiosa.