martedì 25 ottobre 2011

Intervallo - Simoncelli: avete rotto i coglioni e lasciate in pace Nonciclopedia

 E Spinoza non ha pubblicato la battuta su Simoncelli e Nonciclopedia deve chiudere, brutti cattivi che fanno piangere Facchinetti, e Umore Maligno non ha cuore.

Bla bla bla.

Avete rotto i coglioni.
Opinione che traspariva dal titolo ma visto e considerato che ogni volta la solfa ricomincia da capo tanto vale essere ridondanti in partenza.

Non vi piacciono le battute?
Non leggetele.

Avete bisogno di conferme?
Non chiedetele a me, scrivo queste menate solo perché farei di tutto pur di non studiare, compreso sgommare sul collo di inermi motociclisti rovinati a terra.

Prima di tutto sarei curiosa di sapere cosa v'interessa di Simoncelli.

No, ma sul serio, non sto parlando di quella retorica gratuita e inutile che muove la gente ad affermare quanto fosse un bravo ragazzo (cazzo ne saprete poi, bah) e di conseguenza porta annoiati interlocutori piccati che vorrebbero per una volta bisticciare con bigotti intellettualmente presenti ma si ritrovano, inesorabilmente, a dover rispondere con sempre lo stesso minchiosissimo paragone "E-allora-quelli-morti-in-Turchia (bambini che muoiono di fame/ebola/cazzi/ammazzi)-su-di-loro-si-può-scherzare? Razzista-ipocrita-merda", no me lo chiedo sul serio.

E mentre lo digito immaginandolo nella mia mente scandito al ritmo più infastidito possibile, penso che se un terremoto ora arrivasse a inghiottire tutti voi piangerei meno di quanto feci  per il funerale di Lady D.

Quale tipo di sentimento viscerale innesca la morte di un ragazzetto simpatico, di 24 anni, che correva in moto - inutile  dire che non giocava a biglie, chiaro che uno che corre in moto pensa di sopravvivere comunque - simpatico nel dire due battute alla radio e cose così?

Perché vi assicuro che appena la rete smetterà di parlarne, passerà.

Insomma oggi avevo altro a cui pensare, non ho seguito bene la vicenda, ma trovandovi poco originali e graniticamente scassaminchia su questioni inutili, così a occhio mi sento sicura nell'asserire che:

- Spinoza farà quel cazzo che vuole, le battute sul topic fino a che le ho lette facevano quasi tutte schifo mentre alcune erano molto peggio.
Che poi le pubblichino o no, penso vi riguardi meno della morte della maggior parte dei motociclisti sulla piazza.
Cazzi loro.

- Nonciclopedia più che una battuta ha fatto una considerazione inoppugnabile, offendetevi per questo al massimo, visto che il disclaimer promette solo sciocchezze.
E che i "cantanti" la smettano di attaccarcisi ai maroni.
Stavo per scrivere "Lo ha già fatto Vasco, non siete originali".
Poi ho realizzato che "Facchinetti" e "Originale".. Pf, in ogni caso piantatela.

- Umore Maligno fa schifo punto, ma per le battute, non certo per una sorta di limite morale che inventate quando pare a voi.

Perché la vostra morale a chiamata, ha rotto le palle.
Parecchio.
Perché non avete ancora capito che vi arrabbiate su un'intenzione che non esiste.

Perché indignarsi a cazzo lascia che gli idioti si sentano persone giuste.


No, siete idioti e basta.

Che lavoriate nella musica, nella televisione, come impiegati o siate studenti.
Insomma tutte quelle occupazioni che prendono a internet il tempo minimo per fare due soldi e vi lasciano il resto della giornata libero, con tutto l'agio di dire cagate in relax.

Imparate l'uncinetto piuttosto.

Muore un conoscente o amico e online la comicità ad ogni costo ne fa un bersaglio?
Rassegnatevi, voi, dall'altra parte dello schermo della tv, non siete famosi per il vender decenza.
Senza nemmeno bisogno di scomodare i morti.

Muore un personaggio che vi stava simpatico e non vi capacitate di cotanta insensibilità?
Siete voi che fate share nei programmi di cui sopra, quindi andatevene affanculo.

Quella su Simoncelli non è satira, perché è di fatto immotivata.
Si tratta dell'abitudine di prendere dalla rete qualunque titolo e di scherzarci su sempre e comunque.
Comicità automatica, o quello che vi pare.
Un vizio.

Questo concetto è stato interiorizzato al punto che sul serio alcune persone pensano di produrre omaggi con l'umorismo sforzato, che secondo me è un'altra minchiata enorme ma è un po' il risvolto della medaglia di tutti quei luoghi virtuali che tutto sommato non riesco a vedere come negativi.

Come sempre, come ogni maledettissima volta, né noi - fan da tempo, tanto dispiaciuti e impressionati - né voi, rompicoglioni da ultimo necrologio, né loro, battutari ad ogni costo, tante volte a segno e alcune meno, c'entriamo minimamente con chi il dolore della perdita lo ha subìto sul serio.
Indipendentemente da quello che scriviamo, blateriamo, meniamo.

Non abbiamo importanza, siamo una manica di sfigati che se le fa e se le dice dove non c'era niente per noi, né da scherzare, né da ridire.

12 commenti:

  1. Direi che ti amo quando ti sfoghi in questa maniera.

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  2. Beh, tutto giusto. Solo, sul thread di Spinoza di questi ultimi due giorni gli assalti degli sfigati col turbamento Standa per Simoncelli hanno fatto divertire abbestia me e tutti gli altri sfigati.

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  3. Credi sia un problema se non ho capito praticamente nessuno dei tuoi riferimenti?

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  4. Sante parole!!!

    E grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  5. "Quella su Simoncelli non è satira, perché è di fatto immotivata."
    Sono perfettamente d'accordo!

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  6. Quella su Simoncelli può benissimo essere satira, a condizione che chi legge sia in grado di comprendere che l'oggetto della battuta non è il morto di turno, ma tutto ciò che si muove intorno a lui (in termini di circo mediatico, immotivata empatia generale, etc.). Insomma, come al solito il problema sta tutto nella capacità del lettore di andare oltre una comprensione superficiale di ciò che gli viene proposto. Se non lo fa, peraltro, cazzi suoi.

    Da quello che scrivi, peraltro, è evidente che tu, quel passo in più, non sei abituata a farlo. O almeno questo è quello che si evince da questo post, che si risolve in un'accozzaglia di luoghi comuni tenuti insieme da qualche insulto sparso qua e là, a tentare di coprire un vuoto di contenuti davvero sorprendente.

    Fossi in te quella mezza tazza la riempirei di Long Island: magari quando sei ubriaca riesci ad andare un pochino più a fondo, e a scrivere meno col culo. (che mezzacagata)

    Alex

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  7. ma in fondo non ci stai ricamando anche tu?

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  8. Non mi avessero chiesto più volte che ne pensassi non l'avrei scritto.
    Per rispondere tutto in una volta.
    Quindi non saprei.

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  9. Mezza Tazza
    Secondo me nella morte di Simoncelli non c'è un cazzo da far battute.
    Uno che corre in moto, è simpatico, parla in radio.

    Cazzo c'è da far satira..?
    Mi piace · · 25 ottobre alle ore 14.38 ·

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