venerdì 22 luglio 2011

Tornando alla Frittella

Insomma, si incrociano questi beceri individui a volte, che ti sparano così a tradimento un "Sempre", e si è così cretini da crederci sul serio.

Poi, quando l'illusione svanisce, si smaterializza, scompare, ci si trova come dopo il primo allenamento di un qualunque sport dopo anni di immobilità.
Completamente devastati.
Nel mio caso parlo del primo allenamento di rugby: credevo non mi sarei mossa mai più.
Ma non divaghiamo.

Quando qualcosa finisce e noi non ce lo aspettavamo, d'improvviso il corpo non funziona più, non risponde e non è la botta e neanche il livido principiante d'un Ligabue: è quanto ci si sente idioti per esserci cascati.
Ancora.

Un po' come se tutto l'organismo concorresse a darci del coglione.

A ragione.

Ma, come si fa a gestire queste frittellate?
Voglio dire, come si fa a capire quando ci si può fidare, quando no, quando è il caso di armarsi di machete ed iniziare a tagliare gole?
Dipende.

Prima di tutto: le frittelle sono una cosa della quale non si parla.
Le frittelle si mangiano.

Allo stesso modo le situazioni vanno avanti indipendentemente da grandi promesse o affermazioni cretine, i rapporti crescono in base all'impegno delle parti in causa, alle condizioni interne, alla voglia che si ha di portarli avanti.

Fine del problema.

Ricordando questo, dovrebbe essere piuttosto semplice evitare di rimanere vittime di promesse non mantenute.

Ma gli esseri umani sono deficienti per definizione.

Ci sarà sempre, o c'è già stato, un momento in cui alcune delle categorie peggiori vi hanno coinvolti.

Torno tra un paio d'ore e concludo.

3 commenti:

  1. "Quando qualcosa finisce e noi non ce lo aspettavamo, d'improvviso il corpo non funziona più, non risponde e non è la botta e neanche il livido principiante d'un Ligabue: è quanto ci si sente idioti per esserci cascati.
    Ancora."

    Mi vado a comprare una cornice.

    RispondiElimina
  2. Tutte le situazioni hanno un inizio ed una fine. Il "sempre" non esiste, è una favoletta che ci hanno raccontato per rincoglionirci da bambini. Stop.

    RispondiElimina
  3. ecco:io questo in teoria lo so e mi illudo di metterlo in pratica, poi però quando mi arriva il colpo in faccia è peggio di un tram:di denti in bocca non me ne rimane neanche uno

    RispondiElimina