venerdì 29 luglio 2011

Cambio colori

Perché avevo le retine un po' incrinate.

Cambio colori, così.
Che dovevo anche uscire ma con troppo da pensare rischi di portarti appresso tutte cose che non s'intonano con il vestito.

Cambio colori perché ricordano le fragole e le ciliegie e una carta da lettere vecchia che un foglio da qualche parte ancora ce l'ho.

Perché stanno bene con i tuoi capelli.

Per pensare a qualcos'altro.

Di questo passo tra un paio d'ore a ripassare trovate 'sto posto con il buco nel naso.

"Le fatiche di Valentina"

"Ciao F."
"Ciao Tazza. Allora, dimmi le novità"
"Ho preso ad andare a rugby, da quando ho capito che non è americano leggo Nick Hornby, cambio appartamento, sono stata alla prima notte bianca della mia vita"
"A Riccione?"
"No, a Rovigo"
"..? Ma che c'è a Rovigo?"
"Valentina".

Valentina è castana, ha un'espressione furba e i suoi occhi ogni tanto cambiano colore.
A Valentina capita che girino le palle, che sia carica, che sia stanca, che sia cupa.
La mamma di Valentina dice che questo è colpa di quando i nonni da piccola le dicevano "Fa' gli occhi brutti".

Valentina è rimasta appollaiata sul manubrio della mia bicicletta all'incirca per una notte e non le piace il rosa.
Mi ha guardata da una panchina sguazzare in una fontana e mi ha regalato un kg di riso.
Qualche giorno fa è partita, per andare in vacanza passati 365 giorni circa da quella precedente.
Ma dalla vacanza precedente sono cambiate tante cose o forse solo una che di importanza ne ha un bel po'.

Mi ha scritto - tra le altre - una mail che è questa qui.

Mezzatazza! 
Quarto giorno e ci sono delle nuvolone grigie sopra la mia testa, il vento le fa viaggiare bene 
e il sole fa capolino di tanto in tanto, un po' come il mio umore. 
Mi si potrà dire "sei in vacanza e ti lamenti pure?". 
Non mi lamento, ma questo è il mio umore. 
Sento il rumore delle onde e se il lettino al mio fianco è vuoto penso che lui sia a fare il bagno 
o a fare qualche esercizio perché essendo iperattivo non resiste molto fermo, 
ma poi torna la mia amica e torno al presente. 
Per fortuna. Penso sia normale, non mi preoccupo. 
Ma fa strano. 
Comunque qui i fighetti si alternano con gli sfigati, i fricchettoni, di tutto di più. 

Tutto il mondo è paese. 
Pure a formentera. Fiuuu.
Il sole è riapparso. Sono alquanto accigliata oggi. Bof
Urca un tuo messaggio. Telepatia. 

Quello è un essere incomprensibile, forse Mezzatazza è il caso di smettere di perderci del tempo. Dev'essere sempre distaccato, beh per me, si ok il carattere, ma è essere anche codardi. Ecco. Ti ha innervosita sta cosa? 
Oh cristo. Sono invasa da coppiette innamorate che mangiano dalla stessa forchetta. Sparite! Ora! 
Altra tipa di casa mia. Do cojoni. Peggio di stare ai lidi. E devo farmi problemi per il mio topless, beh guarderà da un'altra parte. 
Tra poco andiamo ad un mercatino hippy.


E l'ho riletta un po' di volte che mi era piaciuta.
Allora le ho chiesto

"Valentina posso mettere la tua mail sul mio blog?"

"Ma certo Mezzatazza!  chicaba@libero.it!"


Adoro Valentina.

mercoledì 27 luglio 2011

Amici

Una sera fuori dal cinema che fa anche un po' freddo ma non ci si vede mai e finisce che te ne vai di lì alle tre.

Se trovi da fare tranquillo: scompaio.
Ma no, preferisco stare con te.

Il giorno che eri triste e loro ti hanno ascoltata per ore poi ti hanno detto tutto quello che potevano anche se tu nemmeno le sentivi ma lo sapevano e andava bene così.


La pianti di stare invisibile su Skype?!

Le notti ai tavoli della baracchina tutti insieme a dire stupidaggini, non servivano nemmeno perché ci piace anche senza ridere tra noi.

Ma tu sei fuori di testa.

I messaggi quando si è lontani per sapere come stai, dove vuoi andare e che hai mangiato a pranzo.

Le pause sigaretta al telefono con voi.

Gli altri non escono, tu che fai?
Direi la tua ultima spiaggia

Gli scazzi.

I buongiorno insieme.

Posso uscire vestita così?
Quasi mi ti farei.

Ti va una birra?
Perché no.

Cosa mi dovevi dire poi?
Niente.
Daaaai!

Telefonare alle aste televisive per fingere di voler comprare un tappeto persiano.

Ubriacarci quando meno ce lo siamo aspettati.

Finire a ballare in un posto orrendo ma tu sei felice e non sai quello che fai.

La smetti di baciare chiunque quando bevi?
Lo so, faccio schifo.
Esatto.

I post it sul culo alla mattina "Almeno stavolta non l'hai data in giro".

Le ore al tavolino di un bar a guardare chi passa e dire quello che peggio ti viene in mente.

Il giorno dopo a tenersi ognuno la propria testa insieme sul divano pensando "mai più".

Seduti per strada alle quattro per l'ultima sigaretta.

Ultima birra?

Aperitivo più tardi?

Quando torni a trovarmi?

Oh ma dove sei finita?

Gli abbracci dati davvero.

Gli abbracci per farti contento.

Sììì ok dammi 'sto bacetto poi lasciami stare che lo sai che sono emotivamente stitica.

Il bagno in mare.

Il bagno da pulire.

Camminare un po' zoppi in silenzio, ognuno con la sua birra e i suoi pensieri perché è stata una giornata no.

Mangiare insieme una cosa a caso, che fa schifo, che non lo sapevamo e stare malissimo tutto il pomeriggio.

Aspettare che torni dalle ferie per vederti e bere insieme più bottiglie di vino possibile.

Loggare su facebook per vedere se hai scritto perché con il cellulare spendiamo troppo.

Quanto ci siamo odiati le volte che siamo stati sobri, soli tra tutti ubriachi?



Per un po' avevo pensato che in tutto questo ci fossi anche tu.
Peccato.
"L’anti-intellettualismo è stato un costante tarlo che si è 

insinuato nella nostra vita politica e culturale, nutrito dall’idea 

sbagliata che democrazia significhi che la nostra ignoranza 

valga quanto l’altrui conoscenza." 

- Isaac Asimov

lunedì 25 luglio 2011

Caro Vittorio, spero che tu intenda scomparire in tempi ragionevoli.

Diocaro Feltri di merda, io spero che venga il giorno in cui qualcuno deciderà di sprecare un po' del proprio tempo per chiuderti la bocca a piombo e noi saremo lì a osservare se avrai tratto sufficienti insegnamenti dalle scimmie o non sarai stato abbastanza agile e dunque perito per tua inettitudine.

Sempre bello parlare con Marv

- Ma l'avete sentita la roba successa in Norvegia? Non può mica essere stato uno da solo

- Taci che io sono ancora in paranoia, ma come si fa a dargli al massimo 21 anni?

- Io lo metterei ai lavori forzati subito Tazza, poi il resto del tempo da solo in cella

Marv, che chiamano Marv per l'assoluta somiglianza al ladro alto e allampanato di Mamma Ho Perso l'Aereo, espone le sue opinioni con monotona pacatezza nel suono della voce ed espressione bonaria.
Somiglia un po' a Julie Andrews.

- No Marv quello è un sociopatico di merda che vuol fare il martire, gli fai un favore se lo metti ai lavori forzati poi da solo il resto del tempo

- Allora il resto del tempo lo metto in discoteca.

domenica 24 luglio 2011

Norvegia

Non so voi, sarà che sono sempre stata impressionabile ma 'sta storia di Oslo mi lascia basita davanti allo schermo del pc, con un peso sopra lo sterno come quando sei ad un funerale e la bocca secca.

Mi sento del tutto allucinata.

Questi ragazzi se ne andavano tranquillamente in campeggio, arriva un tizio che pare un pallosissimo poliziotto con quell'espressione nordica e vuota delle facce che nei film di serie B si danno ai personaggi insulsi e inizia ad ammazzare tutti.
Guardandoli in faccia, uno per uno.

Dice di voler essere accostato ai nazisti, ma non è nemmeno così: sono tante le storie di soldati del reich che riuscivano ad uccidere solo gente di spalle, o nelle camere a gas ammassate in gruppi impersonali ma quando si trovavano di fronte ad un individuo che li guardava la loro sicurezza veniva meno, vacillavano.
A lui non è importato di nulla e di nessuno.
Questo non è nemmeno un film dell'orrore.

Il tizio ha rincorso persone che non avevano un solo elemento lampante che li rendesse diversi da sé, li ha guardati, ha sentito qualche supplica e ha continuato a sparare su persone disarmate.
Intendo dire che non ha una sola attenuante, una sola per poter motivare un'azione simile anche considerando per forza l'elemento follia.
Non basta essere pazzi, vaffanculo, non basta.

Ha deliberatamente e metodicamente ammazzato ragazzi e ragazzini che non avevano idea di quello che li aspettava, che non avevano modo di difendersi, che si trovavano in un ambiente familiare.

Parti per la tua gita, dici cazzate con gli amici, guardi magari da lontano quel ragazzo carino, quella ragazza che ti piace da un po'.
Arrivi sull'isola e ti guardi attorno e pensi che il posto è bello, che magari ne è valsa la pena.
Ti passano una birra, fai una battuta sui capigruppo, ti chiedi che voglia quello sbirro che vi chiama a raccolta.

No, prendersi uno sparo in testa non dovrebbe in nessuna possibile visione del mondo essere la conclusione della scena.
Il tizio carino morto a terra ma tu non hai il tempo di guardare che se sei ancora vivo provi di andartene, la ragazza che ti piace chissà se è riuscita a scappare ma tu sei stato colpito e ormai sei a terra e chiudi gli occhi.
No.

Questo tizio, che nemmeno meriterebbe un nome e non me ne frega una minchia se è pazzo o instabile o incapace d'intendere e di volere, l'ha fatta così grossa che nemmeno ucciderlo servirebbe a dare una minima sensazione di giustizia al finale di questa stronzata.

Non mi viene in mente una sola cosa che potrebbe anche solo vagamente considerarsi una punizione proporzionata.

Lo so che nel mondo muoiono continuamente un sacco di persone: che c'è la fame, ci sono le malattie, c'è un sacco di merda, ma quella gente faceva parte della piccola e fortunata fetta di mondo dove - sì. arrogantemente ed egisticamente - non si pensa di correre un rischio del genere iscrivendosi ad una cazzo di gita.

E adesso ci sono cento famiglie distrutte, cento storie finite così: senza un motivo che serva a chi rimane per farsene una ragione, cento vuoti che nessuno si aspettava di doverci fare il conto tanto d'improvviso.

E un pezzo d'idiota che non capisce un cazzo che ora sta seduto in una stanzetta e si guarda attorno tranquillo.
Mi chiedo come si sentano i poliziotti che lo possono vedere lì seduto, quanto siano attoniti quelli che sono arrivati per primi sull'isoletta della strage, mi chiedo come ci si comporti dopo che accade questo.

Mi chiedo cosa si provi ad avere a un metro da te una persona che ha fatto una cosa del genere.

Io immagino che mi sentirei esattamente come ora: incredula.

Non so più cosa dire, non ci sono parole giuste.
Mi dispiace tanto per quella gente.

venerdì 22 luglio 2011

Per concludere il discorso

Scusate il ritardo ma mi sono persa dentro Zara.
Mai vagato per un negozio di vestiti tanto tempo concludendo così poco.

Dunque, come anticipato, la frittella non si dice ma si mangia.
A meno che non si appartenga alle categorie previste di quelli che lo dicono credendoci e in quel caso non vedo cosa ci sia di bello nel farsi intortare da personaggi del genere e se lo fate affari vostri: a me non interessa.



Generalmente si casca in ridicole situazioni simili quando c'è in atto una crisi mistica.
Si diventa credulone, vulnerabili, con tanta voglia di tenerezza e coccole.
Beh compratevi un peluche e cinque scatole di cioccolatini.
Andate a correre.
Iscrivetevi da qualche parte che non so dove ma lo dicono tutte le riviste e un motivo ci sarà.

Ma se proprio non resistete e un bel giorno vi trovate abbarbicate tra le grinfie di uno sfigato che si riempie la bocca di paroloni mentre tutte le vostre amiche tendono a farvi notare con i dovuti modi e tutta la discrezione del mondo che si tratta di un povero idiota e all'atto pratico è una mezza sega, non fatevi delle domande.
Fatevi una canna.

Non scherzo, avete mai provato a sedare quel tumulto d'ignobili sentimenti che provoca la cotta per la persona sbagliata, una a scelta tra le categorie degli infami?
Non fatelo, tanto è inutile.
Riusciteci.
Due canne, un amico e Il Gladiatore.

Prima di tutto perché voglio che qualcun altro guardi quel film da stonato e mi dica come mai i pretoriani sono vestiti da Darth Vader.
Secondariamente perché è un frangente in cui la prospettiva si ricolloca sull'asse corretto della sensatezza: guardate il film, siete straduri, magari avete bevuto un po' di birra e pensate "Ma che idiozia".

Da lì vi verranno in mente a cascata tutte le cose cretine che fanno parte delle vostre giornate perché è in questi momenti, quando sopisci con blandi psicoattivi la matassa di cuoricini saltellanti e immagini tenerelle nella testa, che il buonsenso riemerge stoico, brillante, efficiente.
Altro che Quinto Fabio Massimo.
Consiglio due-tre sedute.
Settimanali.
Per un anno.
Chiaramente no, a volte ne basta una.

Ovviamente prima recatevi in Olanda: questo blog non approva, incoraggia o sostiene nessun tipo d'attività illegale, tanto meno la coltivazione indoor d'erba.

A parte questo.

Il "Sempre" non si cura né si previene: siete stanche, un po' arrese, senza più energia, uno arriva con un bicchierone che pare gatorade invece è piscio, ma voi siete tanto rintronate dalla corsa che non ve ne accorgete.

Fermatevi un attimo, lavatevi i denti, passate del tempo con qualcuno che vi vuole bene e per l'amor diddio ascoltatelo, fumatevi un po' di canne e pensate a ciò di cui avete bisogno.

Frittelle promesse?

Macché: uscite di casa, sganciatevi dai fenomeni bravi solo a parole e andate a comprare gli ingredienti che potete farvele anche da sole.
E di aver voglia che casomai incontraste qualcuno, dimostrare che è ben accetto ma non indispensabile.
E di farmi sapere come sia possibile che un film così assurdo abbia vinto degli Oscar.

Tornando alla Frittella

Insomma, si incrociano questi beceri individui a volte, che ti sparano così a tradimento un "Sempre", e si è così cretini da crederci sul serio.

Poi, quando l'illusione svanisce, si smaterializza, scompare, ci si trova come dopo il primo allenamento di un qualunque sport dopo anni di immobilità.
Completamente devastati.
Nel mio caso parlo del primo allenamento di rugby: credevo non mi sarei mossa mai più.
Ma non divaghiamo.

Quando qualcosa finisce e noi non ce lo aspettavamo, d'improvviso il corpo non funziona più, non risponde e non è la botta e neanche il livido principiante d'un Ligabue: è quanto ci si sente idioti per esserci cascati.
Ancora.

Un po' come se tutto l'organismo concorresse a darci del coglione.

A ragione.

Ma, come si fa a gestire queste frittellate?
Voglio dire, come si fa a capire quando ci si può fidare, quando no, quando è il caso di armarsi di machete ed iniziare a tagliare gole?
Dipende.

Prima di tutto: le frittelle sono una cosa della quale non si parla.
Le frittelle si mangiano.

Allo stesso modo le situazioni vanno avanti indipendentemente da grandi promesse o affermazioni cretine, i rapporti crescono in base all'impegno delle parti in causa, alle condizioni interne, alla voglia che si ha di portarli avanti.

Fine del problema.

Ricordando questo, dovrebbe essere piuttosto semplice evitare di rimanere vittime di promesse non mantenute.

Ma gli esseri umani sono deficienti per definizione.

Ci sarà sempre, o c'è già stato, un momento in cui alcune delle categorie peggiori vi hanno coinvolti.

Torno tra un paio d'ore e concludo.

mercoledì 20 luglio 2011

Chiavi di ricerca che era un po' che non le mettevo, queste sono di Giugno. A Giugno la gente sta male.

L'ultimo post che avevo pubblicato sulle chiavi di ricerca mi trovava un po' stupita.

E voi, infami, subito a dire "Beh di che ti stupisci, sei volgare".
Grazie, fin lì c'ero anch'io.

Non erano le chiavi di ricerca volgari a stupirmi, erano le altre.

Ma questa volta sono tranquilla: le chiavi sono tutte grezze, così non ho nulla che possa destabilizzarmi.

Perché scrivo a metà pagina?
Non riesco a togliere questa formattazione strana causa copia incolla da Shiny Stat.


 mezzatazza

mezza tazza
mezza tazza in basso a destra
mezzatazza inbassoadestra(che è una cosa tanto tenera che abbiate così poco da fare da cercare proprio me)
figaccia
luigi nacci poesie
(molto belle)
polacche pompinare
"sbagliare le favole"
affogare nelle tettone di una gnocca
annabella porca avida(grande amica di un sacco di mattinate, chissà come sta)
anoressia intelligente
(odio le anoressiche)
basso autostima
(non mi diventare anoressica per l'amor diddio)
bisnonne figacce
(ce l'ho)
bocchini con vomito
(bleah)
brurito a basso
caffè cornetto e sigaretta perchè manda in bagno?
(una questione di stimolazione della muscolatura liscia dell'intestino se non sbaglio, ma onestamente l'ho sentito da Dr House, non in facoltà)

cerco donne che amano fare pompini con la sigaretta
che fine ha fatto il pisello della principessa
(questa è una buona domanda)
che paio di palle
chiavta con calze in aereo
ciccione pompino ad ingoio
(odio anche i ciccioni, ma a voi pare piacciano un sacco)

come abbassare l'autostima di qualcuno
(Fumetto docet)
come si accoppiano i ciccioni
(Ah non lo so, è una razza tutta da osservare)
contrario adozione gay
(Cretino)
cosa cambieresti del libro il cerchio magico susanna tamaro
(L'autrice, il libro è perfetto)
donne che fanno pompini in veneto
(B.! Ti cercano!)
donne che fanno pompini sutto il tavolo
donne cheeeeee fanno pompini su trno
due mezze verità
e-venuta
(Tipo e-mail?)
esci dalla mia testa
(magari)
fa pompino e vomita
fa ponpino e fuma la cigareta
fa una conversazione usando un proverbio(Complimenti)
fatece un bocchino

ferrovie alternative blogspot 2011 questo quello pari sono

figacce
figacce rotte
fil anonimi hard di ragazze italiane che fanno pompi
filastrocche sulle nutrie(Chiedete a Sexi)

film porno sigaretta

finiamola qui
finirò per prendere qualcuno ad accettate in un albergo immerso nella neve edificato sopra un cimitero indiano!
foto della mia passera
foto della mia vagina
fotofoglia facebook(bel sito Fotofoglia)
gelato fa venire mal di pancia(fuma una sigaretta)
gratis film porno donne che fumano sigaretta
Ma che è 'sta crisi di modelli femminili che passano la vita a fumare?
C'è una ricaduta su Kundera e la nostalgia anni '80 per gli anni '40?
No eh.
No.

hanno rubato gli occhiali a luca giurato
happy birthday flatulenze
i libri più belli di bianca pitzorno
i migliori pompini privati al risveglio
i sogni tossici che ti assalgono
imnotfamous frankiep
incontri pompino sigaretta milano
ingoio con vomito video
io mamma e le sigarette porno
l'ultima sigaretta splinder
la zia e la minchia video
le zoccole v.emilia ovest video



lei molto bella lui brutto




lily fa un pompino a marshall




maggiore azionista pasta barilla




mal di testa da cirrosi




mal di testa in basso a destra




manuale stronze




marco columbro dov è finito




masturbazione femminile fazzoletti




memores domini pompino(quello è qdg)





messi che si fa fare un pompino




mezza taza




mezza tazza in basso




mezza tazza in basso a deste




mezzartazza




mezzataz




mezzatazza in basso a destra




mezzatazzaa




mezzatazzainbasso




mezzatazzainbassoadestra




mezzatzza
mzzatazza(quanto siete carini)

noodle liofilizzati?(ottimi)
obbligatoria la presenza dei buttafuori nei cinema e nei teatri(geniale)
perchè ho mal di pancia quando sono arrabbiata e triste
piedino sotto al tavolo you porn
poesia la figa(dev'essere fantastica)
poesie di luigi nacci
pompinara ke fa pompini sotto il banco di scuola
pompini anoressiche
pompini artigianali
pompini austriaci
pompini con ingoio vomito
pompini con maschera di carnevale
pompini con vomito e ingoio
pompini e sigarette
pompini fumando
pompini in costume veneziano
pompini sotto i tavoli
pompino con ingoio da portatrice sana(di bocca? O parli quel giochino fighissimo dove si gioca a prendere l'HIV?
Qui la gente stanno male)
pompino da sotto il tavolo
pompino risveglio
pompino sotto al tavolino
pompino sotto al tavolo video
pompino vomito youporn
ponpino con sigaretta
porno con le bisnone
porno con sigaretta e caffè
porno donne che fumano sigarette
porno schifo
porno sigaretta
porno tazza
pronto prova
qulla zoccola della santacche
racconti la mia amica mi insegno a fare pompini
racconti pompini con vomito
ragazze che fanno pompini nei locali
ragazze che fanno seghe ai professori
risveglio pompino
sanitari a mezza tazza
scaccolarsi soddisfcente
scassapalle

scopate poerche con pompini a ingoio
scopate pompini e vomitare
se avete le farfalle nello stomaco bevete insetticida link
sempre zitto
sono arrabbiata
sono arrabbiata ma lo voglio
surplus porno
tazzina di caffè immagini fumetto
tazzine x caffe andrea monte basso
telerandom
teletu incubi
ti manca ...cercalo(non ci avevo pensato)
tini porno
triponzo il cerchio
trombata con sigaretta
vagine squarciate
veggente con tazza su pc(eh?)
video con due lesbiche che fanno porno quando hanno il ciclo
video pompino e vomito
video porno cicioni

video porno con sturalavandino
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video porno pompino con ingoio costretto
video ragazze pompini con ingoio che schifo
video sigarette e belle donne porn
youporno il bocchino donna comacchiese(questo dev'essere lo stesso di "Porno Comacchiesi" dell'altra volta)
youpornpompini con ingoio
youtube pompini con ingoio
yporno .ch