lunedì 23 maggio 2011

Le paure di per sé sono una cosa stupida.
Cioè, possono anche essere utili, a noi stessi e agli altri.

Per esempio: trovo troppo spaventosa l'idea di provare droghe i cui effetti collaterali immediati potrebbero rivelarsi quantomeno devastanti, quindi me lo risparmio e la cosa torna utile alla mia sopravvivenza.

Altro esempio: un giorno potrei ropermi le palle di dover gravare sulla famiglia o lavorare per vivere e quindi  balenarmi l'idea di svaligiare banche o borseggiare vecchiette per far cash, ma il timore che facilmente questi piani non andrebbero a buon fine mi trattiene dall'attuarli, con un sospiro di sollievo da parte dei secondini che altrimenti dovrebbero sopportare la mia presenza e un sospiro sconsolato da parte della famiglia che di 'sto passo mi avrà sui calli in eterno.

Spesso però la paura sconfina in territori dove non dovrebbe trovarsi.
E allora tante cose risultano difficili, appaiono insormontabili e si sprecano più energie a farsela sotto di quante non ne servirebbero per superare linearmente il problema.

E allora vaffanculo.

7 commenti:

  1. Tutto vero. Però quando, anche solo per un istante, la sconfiggi, questa fottuta paura, quanto ti senti potente.

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  2. Mi piacciono sempre i post che finiscono con vaffanculo, mi vorrei chiamare vaffanculo per firmare tutte le cose, pure le mail, pure le ricevute, con vaffanculo. bene, grazie,
    vaffanculo

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  3. Non capisco, ma immagino che non importi. Purché serva a te.

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  4. da quando ho dedotto con sicurezza
    di avere perso
    che mi faccio governare dalla paura
    che tutto è uguale sempre uguale

    vivo meglio.

    La depressione come terapia e non patologia è sottovalutata dall'ambiente medico
    Mi prendono per pazzo ma un giorno vederemo chi avrà il Nobel in mano.

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  5. la soluzione è di facile abbordaggio

    BERE

    bere spalanca le porte della conoscenza, ecco quattro piccoli esempi:

    -da ubriaco piscio seduto e mi compenetro con l'altra metà del cielo
    -sempre seduto sul cesso dopo una bottiglia di whiskey sento un leggero formicolio alle gambe fino alla paralisi completa ..e chi non ha mai voluto sapere cosa si provasse?
    -alla lunga diventi giallo e impari a tollerare l'oriente come neanche herman hesse saprebbe fare
    -quando sei abbastanza giallo al tuo mantenimento ci pensa lo stato o per lo meno il servizio sanitario...ed ecco allontanato l'angoscioso problema del sostentamento familiare

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  6. Seghe mentali e paure sono un sincero ostacolo per la nostra felicità, ma appaiono istintivamente per preservarci dal fallimento. Su alcune cose ci si può lavorare gradualmente con piccoli tentativi, su altre sarai costretto a buttarti senza sapere se ti splatterai al suolo o atterrerai dolcemente.

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  7. A volte è più faticoso voler risolvere il problema che la soluzione stessa. Perversi meccanismi mentali che si impossessano dei nostri cervelli governandoli incondizionatamente, finchè una qualche forza misteriosa non ci fa svegliare.

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