mercoledì 11 maggio 2011

Eh?

Ci sono mattine in cui la sveglia di un compagno di stanza - la quale suona con un'ora di anticipo rispetto all'inizio effettivo delle vite di tutti noi, Compagno di Stanza compreso - riduce a brandelli un sogno che era bellissimo e fastidiosissimo insieme e ci si sveglia così nervose o forse tristi che non puoi più stare nel letto.

Ci sono mattine in cui ti chiedi dove cazzo sia il picco di cortisolo che la natura e qualche lezione di fisiologia ti avevano promesso, che saranno sei anni che non ne vedi uno.

Ci sono mattine in cui l'asma vince anche sul tabagismo più indefesso e inizi a considerare sul serio di smettere di fumare.

Negli ultimi tempi l'allegro appartamento, che a breve chiuderà i battenti, è stato invaso da una smania salutista che ci ha portati a correre attorno alla città dalle tre alle quattro volte a settimana, da maldestri tentativi di addestramento ratte che ora non capiscono più quale sia il loro nome o il segnale per ricevere cibo ma almeno fanno la cacca sempre nello stesso posto (o su di me), da un gruppo di muratori instancabili che lambiscono il nostro angolo di condominio nel modo più rumoroso possibile e da film decisamente trash.

E io sono un po' confusa.
Assonnata, nervosa, tachicardica.
L'equivalente venticinquenne della mia bisnonna.

E non ho idea di cosa sto scrivendo, ho solo dimenticato di portarmi una rivista al bagno stamattina.

3 commenti:

  1. mmm...ottimo buongiorno mia cara!

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  2. A battenti chiusi chi se la piglierà la ratta?

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