lunedì 9 maggio 2011

Altro post di servizio, principalmente per chi mi conosce.

Dunque, a me di quello che pensate leggendo qui frega un po' il giusto.
Nel senso.
Ieri sera mi facevano notare (sì, tu, colletto bianco) che io scrivo qui un sacco di fatti miei, sono un libro aperto, bla bla bla.

Da un certo punto di vista è vero.

Nel senso che quasi tutto quello che è scritto qui ha a che fare con la realtà, alcuni post poi sono descrizioni fedeli di momenti che si sono svolti proprio così.

La maggior parte no.

La maggior parte dei post prendono l'inizio da una cosa accaduta, poi sono solo ricami miei.
Questo blog è un libro aperto sull'indice.

Vi capita mai di essere seduti ad un tavolo, pensare ad un fatto - mediamente dieci minuti di vita in tutto - e iniziare a pensare a caso al seguito che avreste voluto dargli, o che non avreste voluto, o che non avrà mai, o a cosa sarebbe potuto accadere dopo, o a come reagireste ad un'invasione aliena?
Quattro ore di film.

Che si tratti di un incontro al bar, del rovesciamento del vostro caffé, di una sbronza violenta, cose così.
Insomma, tanto per ribadire un concetto che se non erro avevo già espresso, questo è un blog a caso.

Non ci sono grandi verità, dichiarazioni inconfessabili, segreti o simili.
Tutto quanto di realistico scritto qui su altre persone è stato reso noto prima o dopo ai diretti interessati, tutto il resto è fuffa.

Prendetelo così com'è

Le cose che non direi a nessuno sul serio, quelle belle e brutte che mi piace tenere per me, sono da tutt'altra parte.
E lì nessuno ci arriverà mai.

14 commenti:

  1. Ma abbiamo dei lettori in comune per caso?
    No tu stai in Emilia Romagna io in Piemonte, manco la regione è la stessa pensa un po' il comune...;-) ok divagazione.
    Perchè la domanda?
    Mi è toccato spiegare il medesimo concetto e a più di una persona.
    Gente senza fantasia dico io ;-)

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  2. Non era già chiaro e sottinteso, questo?

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  3. mi è chiarissimo.
    lo so bene.
    d'altronde passo il tempo a immaginare
    cosa fare in caso
    ci invadessero gli zombie.

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  4. oh sui film mentali potrei farci un film, che però non sarebbe più mentale e... insomma, non sarebbe nemmeno male. solo come lo fai il cast? spesso le stesse persone a seconda del film mentale che fai cambiano volto, stile, modo di fare... sarebbe un po' caotico come lungometraggio da vedere per chi non è abituato, no? il lettore del tuo blog di cui parli, ad esempio, chiederebbe il rimborso del biglietto credo.

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  5. quattro ore solo il primo tempo, spesso.

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  6. più che mai giusto, siamo sempre più soli su questa terra, a meno che tu non voglia instaurare un rapporto terapeutico, nel tal caso comincia a rilassarti sul lettino e comincia...
    O magari preferisci aprire il tuo cuore nel segreto del confessionale che qui da noi garantiamo sempre libero da microfoni e telecamere nascoste
    pace e bene

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  7. cheppalle la vita reale!! tutti lì che cercano un senso alle cose che dici...
    =)

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  8. ilcolletto bianco dev'essere un genio..

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  9. problemi che non mi sono mai posta. ma chi cazzo se ne frega, dico io, quando si legge un blog... di chi ci sia dietro?

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  10. Come "chi se ne frega"? Quando leggo un blog, soprattutto un blog come questo di Tazza... è ovvio che io mi chieda chi c'è dietro. Certo, non mi chiedo quale sia il suo nome, ma mi incuriosisce chi c'è dietro e cosa sceglie di comunicare di sé attraverso il blog... che sia realtà o ricamo.

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  11. "se avessi due teste saresti una gemella olsen"

    cds

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  12. Francamente, non mi sono mai posto il problema.
    Per me questo è soltanto uno dei blog più deliziosi del mondo.
    Punto.
    Il resto conta molto meno.

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