venerdì 29 aprile 2011

impressionante come cose delle quali ti importa il giusto, nel momento in cui le devi accantonare, diventino desiderabili.

Vi è mai capitato?

A me di continuo.
Inizio a sospettare di farlo apposta.

Che siano oggetti, persone, il testo di una canzone che non riesci a ricordare quale sia.

Nel tuo raggio d'azione è presente un elemento.
Lo sposti un po' più lontano.
Disastro.

Va da sè che quando io mi lamento generalmente si tratta di maschi.

In primo luogo perché sono una femmina.

Come hanno del resto confermato le acute osservazioni di un gruppo di tre ubriachi la scorsa settimana alle quattro di un mercoledì notte o di un giovedì mattina, che dir si voglia.
Simpatici.
Stavo allegramente attraversando la città per tornarmene a casa, quando tre tizi da lontano - non abbastanza per ignorare la loro evidentissima sbronza - iniziano ad indicarmi.
- Quella, quella è una femmina!
Oh, carino ad essertene accorto
- Lei! Lei lo sa!
Di essere una femmina, a parte qualche momento di titubanza sì, lo so.
- Andiamo!
I tizi mi si avvicinano biascicando una cosa tipo
- Ma nella torta [nonricordochehannodetto] ci va la cannella?
...
Sessisti.


In secondo luogo perché sono piuttosto apatica nei confronti del mondo e poco propensa al lasciarmi andare.
Quando mi lascio andare è mediamente con individui di sesso maschile.
Quando mi lascio andare tendo a pentirmene, dunque ad innervosirmi.

Fin qui tutto regolare.

Quello che mi dispiace 'stavolta è che potevo evitare di fare paciugo con una persona simpatica per poi mettermi da sola nella condizione di non sentirmici più a mio agio.
O di non essermi spiegata in modo decente, perché anche se sono cose senza importanza, alle persone che mi piacciono mi importa far sapere che penso.

Ci provo in due condizioni diverse generalmente, a spiegarmi:
- da sobria, e allora non so spiegare proprio un cazzo
- da ubriaca, ma poi non ricordo che ho detto e trovo geniale qualunque minchiata - comprese quelle che dico - quindi non sono mica sicura che sia meglio.

Da sobria non mi spiego ma da ubriaca non ricordo che ho detto.
Dev'essere il modo che ha l'universo per dirmi di chiudere questa fottuta bocca.


Penso di riuscire a spiegarmi solo per iscritto.
Per esempio.


Avrei dovuto dire:

Avere un sacco di amici maschi, sentirli raccontare delle tipe che si fanno e cosa ne pensano, temo faccia passare la voglia di "Prendere le cose come vengono", come dite voi.
Forse è vero che "Ci si abitua", ma io non voglio abituarmi, perché mi urta pensare a questo come ad una preparazione atletica in vista del campionato delle cose a caso.

Però.
Però avevo ben chiaro cosa mi sarebbe piaciuto fare con te.
Qualche uscita a caso per sapere poi chi sei, perché mi fai ridere e non sono in tanti a farlo.
Una sbronza a chi collassa per primo, perché è una vita che non ne faccio una veramente pesa e mi serve qualcuno seriamente divertente.
E un'altra cosa che non scrivo né dico, perché mi prenderebbe in giro chiunque e perché sono sobria.

Ma non lo faccio, perché mi sento invadente, perché pare che a te non vada per niente, perché sono in imbarazzo.
E basta.

Peccato che io non sia capace di parlare chiaro.
Peccato che di fondo io trovi troppo rischioso conoscere meglio qualcuno che ha il potere di imbarazzarmi.
Peccato, perché sono motivi stupidi per scegliere di non cercare più una persona piacevole.

E allora piuttosto che dire due cose con senso in fila mi perdo in un groviglio di stupidaggini buone soltanto a essere accumulate insieme ai quarti d'ora buttati a distinguere dagli aerei le stelle quando ci sono di sera le nuvole rade.

Ma a me, senza dovermici abituare, ora come ora forse piace così.

8 commenti:

  1. non so bene come si faccia il paciugo, ma il paciugo era un gelato che piaceva solo a me :/

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  2. chiedo scusa, ma non posso commentare:ho saltato tutta la parte in corsivo perchè mi sembrava troppo menoso..

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  3. Ahahahahahah, elisewin miglior commento di sempre

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  4. Non so, non ho capito... rileggo meglio domani, oggi sono stanca... il matrimonio di William e Kate mi ha tolto le energie residue... o forse è stata la visita inaspettata di A.? Tazza, non so perché lo scrivo qui... ma credo di essere di nuovo nella merda...
    Ricommento domani, mi sembra di aver capito che il tipo del paciugo fosse quello di un altro post...
    Vado a nanna, troppe emozioni oggi... si vede che sto invecchiando... ^_^

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  5. http://www.facebook.com/group.php?gid=31737493623

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  6. Tazza, alle volte mi impressiono per quanto la descrizione di certi tuoi stati d'animo coincida con la percezione che io ho dei miei. Peccato che io non sia capace di parlare chiaro.

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  7. Ciao tazza!
    sto spulciando un po' dei tuoi post...

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  8. È una Tazza più in basso e più in destra del solito, quella di questo post.

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