lunedì 11 aprile 2011

Autoanalisi con richiesta ai lettori.

Pare piuttosto chiaro che chi legge 'sto blog, o quantomeno chi lo commenta, deve avere grosse turbe psicoemotive.

O comunque: io ce le ho, quindi siate solidali e non contradditemi (.. ditemi, dicetemi? Boh).

Sarà che a  me le persone normali mettono in crisi.
Quando si tratta di relazionarcisi per qualunque cosa che superi il livello di coinvolgimento richiesto da due birre medie.

Cioè.

Mettetemi a contatto con psicopatici incapaci di comportarsi normalmente, di mantenere la parola data, di rimanere coerenti con quanto affermato nelle dodici ore precedenti, di preoccuparsi di come possono far sentire l'interlocutore del caso.
Gli stronzi, insomma.
Dopo due giorni chiedetemi che ne penso.

Vi risponderò, arricciandomi un ricciolo pescato sulla nuca con stampato in faccia il sorriso maltrattenuto che tanto - e giustamente - fa rabbrividire le mie amiche ("ossignùr, chi c'è adesso?"), cose tipo:

- Massì, lui è fatto così, non è che lo fa apposta, altrimenti sarebbe noioso e la cosa che mi diverte è proprio questa no?, è un tipo originale! E se ne frega delle solite minchiate da favoletta che ci propinano le riviste, stavolta viggiuro niente psicodramma.

Poi ok, copione regolare: svariate settimane o addirittura mesi di appassionamento indefesso al soggetto in questione, realizzazione della natura del suddetto, atroce addio.
Un copione che conosco.

E mi ci trovo pure bene: in fondo io avrò le mie stranezze, ma in 'sti casi gli psicopatici veri sono loro, e io la sfigata, ma comunque la più sana di mente della situazione.

Mettemi a contatto con individui normali che ti trattano cortesemente, sanno essere simpatici senza insultare, non passano la vita a vederti come hobby visto che hanno di meglio da fare, non si fanno problemi inesistenti.
Dopo due giorni chiedete alle mie amiche.

Il panico.
Delle amiche, soprattutto, dato che io esco di testa.

Perché a me due o tre paranoie segnaletiche servono.

Tra me e me penso "Ok questo è fritto di testa per i libri di 'sto tizio mai sentito e qualunque cosa accada una citazione di 'sto autore mi salva, perfetto", oppure "Quest'altro è egocentrico fino alla morte e vede tutto come sfida", "A lui serve ascoltarlo per ore ed è contento, annuisco e mi faccio i fatti miei" e prendo misura.

Le persone normali invece sono un interrogativo.

Allora.
Al di là dei miei discutibili orientamenti personali.
Mi spiegate come cazzo ci si deve comportare con le persone normali?

Cosa bisogna dire loro?
Cosa ci si deve aspettare?
Checcazzo di lingua parlano?

Ora, dato che voi state messi uguale o peggio di me, chiedete a persone normali di vostra conoscenza e fatemi sapere, grazie.

12 commenti:

  1. mia cara, leggo che stai attraversando quel periodo della vita in cui ti chiedi se sei tu aliena o se gli altri sono scimmie...
    il quesito ovviamente è futile, quello che puoi fare è usare gli stronzi a tuo piacimento, soprattutto in ambito sessuale.
    per quanto riguarda gli esseri sani di mente che tu trovi bizarri, mi sa tanto che ti devi fare un po' di terapia per capire chi sia davvero fritto di testa ed egocentrico.

    cordialità, un ammiratore.

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  2. Io non escluderei che tu possa essere aliena e che contemporaneamente gli altri siano scimmie. Comunque l'importante, nella vita, è avere una fionda. Risolve un sacco di casini.

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  3. La soluzione è sviluppare un forte complesso di superiorità, imparando a fare uno sguardo compassionevole se proprio ce ne fosse bisogno...

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  4. essere normali come lo intendi tu è molto faticoso. bisogna uccidere l'individuo che è in noi, che molti chiamano artista anche se non lo è. il problema è che anche la psicosi è normale, e la paranoia, e le fobie, e i tic. basta allargare l'orizzonte e tutti diventano normali, anche te. essere speciali, quello sarebbe un bell'argomento. ma tanto lo so come la pensi. ci farai un post.

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  5. Nessuno è normale, se lo osservi abbastanza da vicino.

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  6. Ho come l'impressione che a volte quello che scrivo venga preso un po' troppo sul serio.
    Non vorrei creare ulteriore disappunto, ma sono praticamente solo cazzate.
    Specificherò via tag quando avrò di nuovo un pc funzionante.

    QSFB: la fionda mi sembra un ottimo consiglio.
    Notizie: il tuo non mi sembra un ottimo consiglio.

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  7. Ok visto che tutti danno saggi consigli io faccio la parte del bastardo e ti do il consiglio sbagliato.

    Non sei obbligata a frequentare persone che ti generano ansia. Puoi circondarti di stronzi per sentirti più a tuo agio.

    Stronzo87

    Dimenticavo: parla col tuo psichiatra e prova a cambiare dosaggio di ansiolitici

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  8. Potresti chiedergli chi è stato arrestato nell'ultima puntata di don matteo o di avetrana.

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  9. cacchio, leggendo il consiglio della fionda mi è venuta voglia di averne una, ora. o una cerbottana. o una pistola a piombini. mio fratello aveva una pistola con dei piombini gialli che facevano malissimo.

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  10. Ci ho capito poco, cmq, quoto la fionda.

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  11. cara, se pensi che qualcuno sia normale, è semplicemente perchè non lo conosci abbastanza. ti sto per dire la cosa più banale del mondo, ma non esistono persone normali, solo noiose. approfondisci un po' la conoscenza e troverai qualche particolarità a cui aggrapparti, e, in caso contrario, perchè continuare a frequentare chi di particolarità non ne ha?

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  12. Adesso ho capito perché leggo e commento...

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