mercoledì 23 marzo 2011

Un litro di succo d'arancia e due cotolette più maionese

Nove di mattina.
Entra in cucina con espressione serissima stampata in viso, evitando d'incrociare sguardi altrui.
Sul divano un Economista segue concentrato notizie che passano alla tv, mentre il Compagno Stanza studia ad un lato del tavolo.

Si dirige al frigorifero, estrae il cartone del succo di frutta.

- Mh, l'hai presa grossa eh? Ma non si è messa ancora su un piatto di pasta, quindi non troppo.
- Essì, lhappresa. Ma cheffaccia c'hai?

Scoppia a ridere immotivatamente e mentre sceglie tra le tazze la meno sporca da lavare spiega:
"Ieri sono uscita dalla biblioteca, mi sono fermata a fare aperitivo per i fatti miei, all'una sono tornata e ho pianto fino alle tre".

- ... ma perché?
- Maddove? Io non ti ho sentita

- Ah boh, saran gli ormoni e tu dormivi ma ho pianto un po' anche in cucina, nel ho acceso il pc per mettere su un telefilm e addormentarmici che se no andavo avanti all'infinito a piangere e S mi ha contattata in quel momento e si è sorbito uno psicodramma allucinante, porello.

- Pf
- Fattobbene

Mezzatazza ieri ha bevuto neanche tanto ma era a stomaco vuoto, difatti - purtroppo - ricorda tutto e non è stata male, non ha buchi neri ed è solo assonnatissima che non ha dormito granché.
Chi vi scrive è l'ombra di lei stessa.
Scrive l'ombra al posto suo per questioni d'imbarazzo.
Ieri sera Mezzatazza ha imparato che:

- cinque o sei bicchieri di vino e due grappe senza aver fatto fondo non ti ammazzano ma sono sufficienti a mettere in discussione il tuo aplomb 
- al barista che tamburella su tutto quello che gli passa sottomano piace un sacco sua cugina E
- sua cugina E dopo due bicchieri di vino la si capisce molto meglio
- non si devono molestare persone nate dopo la fine degli anni ottanta, nemmeno quando sono baristi che t'infastidiscono con la saliva e hanno dei begli occhi
- è importante rimuovere l'avvio automatico di skype quando non è il caso di coprire d'insulti S o chiunque altro
- per quanto si possa arrivare brilli senza distruggersi del tutto, se non dormi più di 5 ore il giorno dopo sei uno straccio comunque.

Mezzatazza ora, dopo aver concluso questo insulso post iniziato alle undici e un quarto, se ne torna un po' a dormire che si deve riprendere in vista di stasera, quando andrà ad ascoltare musica jazz fingendosi una persona seria e composta.

Prossimamente su questi schermi.
E sì, il titolo sta a significare la mia colazione.









3 commenti:

  1. Brava! Le proteine a colazione sembra siano fondamentali... ^_^

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  2. L'avvio automatico di skype è un abisso di perdizione: per qualsiasi motivo io accenda il pc - controllare un CAP, cercare un idraulico on line, o anche solo recuperare dai documenti un capitolo del mio romanzo abortito per dargli un ritocchino, quell'affare (a cui non ho disattivato le opzioni di notifica) prende vita da solo in modo troppo allettante perché io resista più di dieci secondi alla tentazione di dargli una sbirciatina. E ogni volta son fritta.

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  3. Bere da soli. Se ci aggiungi bere di mattina e bere prima di parlare in pubblico, hai quasi una diagnosi.
    E se piangi nel bicchiere annacqui il rum. Vergognati!

    Puzza87

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