martedì 22 febbraio 2011

Mai mangiare spaghetti gorgonzola e fagiolini guardando l'Enigmista e bevendo vino rosso.

Somigliava terribilmente ad una psicopatica plagiata che avevo conosciuto in rete.
Lunghi capelli scuri, sorriso amichevole, uno dei  soliti completi neri.
- Mi presti la macchina così faccio prima?
le avevo chiesto
- Sì, ma stai attenta
mi aveva risposto
- La macchina è una punto?
- No, una panda

E mi aveva lasciato le chiavi della panda da recuperare, fila centrale del parcheggio, bianca.
Mi ero avviata tra le auto e solo continuando a far scattare l'apertura automatica riuscii a trovarla  tra tutte.
Era una punto.

Salendo avviai e mi diressi dall'altra parte del mio paese ed ero un po' confusa a scoprire che dall'altra parte avevano spostato tutto quello che prima era vicino al parcheggio dal quale ero partita.

Dietro al bancone di una baracchina, di fronte alla quale era spuntato un luna park come può succedere nei giorni di festa, stava lavorando una tipa che se la chiamano Battistuta un motivo c'è.
Mi ignora.
Al bancone a fianco una tardona, probabilmente già vista in qualche film mi apostrofa:
- Beh è da un po' che non ci vediamo
- Eh no
e declama poi ad alta voce
- Mah, non saprei dire come mai ora tutti il gelato lo prendete da quel tizio, ma se è solo robaccia
- Ah sì?
risposi io leccando un cono che era sbucato dal nulla.
- Massì dai come quello che stai mangiando.
- Sarà, ciao

K arrivava in lontananza, fermandomi già da lontanto.
-
- Che dici? Non capisco.
-
- Eh?  Cheppalle, K non ti sento, scrivi.

Mentre cercavo di capire cosa K volesse dirmi un tendone bianco ci aveva sollevati da terra trascinandoci con sé mentre veniva chiuso.
In aria, all'altezza in cui il grande telo era stato arrotolato, io e K tacevamo.
Tirai una cordina e fummo buttati giù.

Eravamo atterrati in un punto in cui diversi personaggi evidentemente arabi vendevano chincaglierie.
K ne cercò una per sua moglie, senza trovarla.

Devo andare avanti ancora per molto?
Nel resto del sogno:
- un tizio altissimo ci ruba una tavoletta di cioccolata e io lo prendo e lo sgrido un sacco, K scompare
- Primo Anno viene bocciato ad un esame (non diteglielo che ne ha uno oggi e uno domani) noi lo consoliamo con una cioccolata fatta al microonde in una tazza sbeccata e lui piange un sacco con la faccia tutta rossissima e nessuno fa caso che in realtà non siamo a casa ma in mezzo ad un sacco di macerie e attacchiamo la spina del microonde con un dispositivo simile alla coda di un personaggio di Avatar
- Mia cugina inizia a scrivere le sue memorie e si trova molto triste a guardare da qui al passato, e ha 14 anni.

Fidatevi del titolo di questo post.

11 commenti:

  1. Wow.
    I tuoi sogni o i tuoi delirii o cos'altro sono hanno la capacità di... tramortirti, ecco.
    Saluti dal reparto contusioni.

    RispondiElimina
  2. Era interessante... poi hai detto che era un sogno. Mi sembrava troppo altamente intellettuale per te. Ahahhaha! :D

    -Nonno

    RispondiElimina
  3. sempre detto che i fagiolini fanno male

    RispondiElimina
  4. Zola e fagiolini col rosso ci stanno.
    L'enigmista meno.

    RispondiElimina
  5. cioè ma te metti il gorgonzola nella pasta?

    Che poi che ne so io magari sarà incubo inducente ma buono. Non l'ho mica mai mangiato il gorgonzola io.
    E' cibo dell'oltre Linea Gotica

    RispondiElimina
  6. Mah. Gorgonzola e fagiolini assieme a condimento della pasta?
    Ma poi, i fagiolini di questa stagione! Di serra? Surgelati? Importati dal Perù?

    RispondiElimina
  7. Ah-ah-ah... geniale! Il titolo è stupendo!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

    RispondiElimina
  8. Più che altro mi scandalizzo della compresenza di fagiolini e spaghetti in un'unica ricetta. Che posata usi? Un pettine?

    Ma il sottotitolo al blog è nuovo? L'ho letto solo ora! (Ed è geniale.)

    RispondiElimina
  9. pensa se invece dell'enigmista avevi visto Omar Monti.

    RispondiElimina
  10. Gli spaghetti al gorgonzola non li avevo mai sentiti... però i tuoi sogni sono fantastici ^_^

    RispondiElimina