mercoledì 9 febbraio 2011

Fino alla fine del caffè non metto titoli

Ormai s'è capito che una delle attività della rete più appetitosa, agli occhi di molti sprovveduti che nella fugace soddisfazione di una decina di "Like" - o altre diavolerie di altri social network - la praticano compulsivamente, troviamo scrivere battute.
Umorismo e battute.
E pezzi satirici.
Ebbasta.
Ora, non per male, ma iniziate a essere un filino esagerati.

Poi chiarisco un concetto: scrivere minchiate ed essere condivisi da gente che passa le giornate ad aggiornare la propria immagine su fb a seconda della follia universale di moda quel giorno, non significa essere in gamba.
Significa che siete trendy, un po' come una borsa o un paio di occhiali di stagione o Maria Montessori: l'importante è esserene muniti quando serve.
E allora via: ogni quindici secondi qualcuno che non potremmo che considerare intelligente viste le cose fichissime che linka, condividerà.

Scusate - dove per scusate intendo vaffanculo - però terrei a specificare che qualunque video di Luca Giurato appare assai più divertente e puntuale della maggior parte di post che vedo girare in rete.
Siete l'equivalente telematico della cessa della terza B che esce dal bagno con la gonna scozzese infilata nei collant 80 denari color carne e un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa.
Siete un funerale del Bagaglino.
Siete la triste decadenza di un premier che come massima ambizione coltiva la sessodipendenza.

Insomma, siete dei rompicazzo.

Ma non potete uscire, fare cose, vedere gente?
Ampliare un po' i vostri orizzonti chiusi tra le pagine del Fatto Quotidiano e Youporn?
Con tutto il rispetto per la masturbazione compulsiva, fuori c'è un mondo che non si ferma a Travaglio.
E spesso spero che stiate costantemente al pc perché della sua esistenza ancora nessuno vi ha parlato, che se fosse perché pensate di essere particolarmente fichissimi.. spiacenti: no.

12 commenti:

  1. insomma parli di onanisti compulsivi e io mi sento chiamato in causa quindi intervengo**

    Però per dire che 1) le minigonne tartan scozzese le trovo molto sexy
    2) hai usato trendy? hai usato trendy?

    **no non era un intervento divertente il mio. E' vero.

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  2. mi garba quando ce l'hai con tutti cercando di nascondere che ce l'hai con qualcuno.

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  3. Io SONO pheeghissimo. Non ci son cazzi.

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  4. Perfettamente d'accordo. Però c'è da dire che alcune cose dette da una che tiene un blog su internet risultano un poco... incoerenti?!

    :D

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  5. Anonimo qui sopra, no.
    E se tu sapessi leggere ti risponderesti da solo.
    Se non ci arrivi, il problema non è mio.
    ":D"

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  6. mabbasta scrivere cose che penso io,
    pensa altre cose eh?
    Ladra!

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  7. (no, nel senso che condivido ogni parola)

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  8. Io ti seguo da poco.
    ...
    Perchè ce l'hai così tanto con sta ente che cerca di esser simpatica?
    Voglio dire, anch'io detesto gli idioti che credono di essere divertenti ma in realtà riescono solo ad essere patetici però tu, per dio, provi un odio veramente profondo.
    Come se un comico fallito ti avesse rubato il biberon da piccolina.
    Che poi, magari, anche tu vorresti esser divertente ma a volte non ci riesci, c'hai mai pensato??
    Ora non odiare anche me!

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  9. I motivi per cui la gente vive in rete sono tanti, tra cui la NOIA SCONFINATA delle loro vite.

    I motivi per cui la gente cerca di fare battute stanno probabilmente nella nostra scimmiesca volontà di imitazione, ma anche nel fatto che il livello è così basso che chiunque può sentirsi un genio (o almeno credere di "non essere peggio degli altri", come nel mio caso).

    I motivi per cui la gente si sente figa per tutto questo, invece, non li capirò mai.

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  10. Uhm, come gestore di un blog di sole cazzate, mi sento vagamente tirato in ballo...

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  11. Siete un funerale del Bagaglino.
    Be', questa è da antologia.

    Ma non potete uscire, fare cose, vedere gente?
    Potrebbero anche domandarsi se li si nota di più se vengono e stanno in disparte o se non vengono proprio.

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  12. Questa moda finirà presto, nel regno dell'effimero che è FB, talché anch'io la smetterò di condividere cose fichissime per compulsivo senso del dovere. E chissà, prima o poi tornerà trendy fare una passeggiata ai giardini pubblici. Non disperiamo.

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