mercoledì 9 febbraio 2011

Devo solo smettere di arrossire.

Ok, lo faccio?
Non lo faccio? 
E perché non dovrei?
Ma dai, avrà al massimo vent'anni.
Massì, allora gli dico: "Ciao ti chiami Francesco? O al massimo Michelangelo? Perché sei proprio uguale ad un tizio che ho conosciuto tipo mille anni fa e tu sei identico, cioè somigli un sacco a come penso lui potrebbe essere.
Tutto risale ad un pomeriggio modenese di primavera di quando avevo sedici anni, e avevo perso l'agenda, allora 'sto cinno - che era strapiccolo - ..."  eppoi amen, al massimo mi manda affanculo.


- Ciao, tu ti chiami Francesco?
- Mmm, no, non in questa vita
- Oh.
- Che studi?
- Medicina, tu?
- Ingegneria, tu da che parte vai? Io di qua.
- Anche io.
- Andiamo allora.

A volte mi dimentico che non è necessario costruire romanzi assurdi e contorti per una cosa tanto semplice.
Peccato però: la storia strappalacrime e assolutamente idiota che avevo inventato a me piaceva.
Prima o poi troverò qualcuno a cui raccontarla, per adesso va bene così.


10 commenti:

  1. Peccato che duri così poco...

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  2. Beata te, Tazza, che hai certi coraggi. Io stamane non son riuscita neanche a fermare un'anima per strada quando mi son vista persa senza speranza nella Garbatella.

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  3. originale.fossi in te continuerei a scrivere seriamente.

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  4. In effetti basterebbe un cazzo di cartello appeso al collo.

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  5. La tua sceneggiatura era splendida.
    Ma il suo ciak è stato ancor più bello.
    Spero che poi ci sia stato un "The end" di lingue e baci e gemiti e chiari di luna.

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  6. http://www.youtube.com/watch?v=S7s4-GcCitA

    Taijin Kyofusho è l'espressione giapponese per dire "eritrofobia": la paura di manifestare le proprie emozioni e di arrossire ;)

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  7. Pensavo che dovrei prendere questo coraggio anch'io, perché.. in fondo non è necessario costruire romanzi assurdi e contorti per una cosa tanto semplice.

    Poi mi sono ricordato che tu sei donna e -come insegnano i Baci Perugina- tira più un pelo di figa che un carro di buoi.

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