lunedì 3 gennaio 2011

Random Satira.

Ok, avete rotto il cazzo.

Parliamone.
Ogni 30 secondi nel mondo muoiono bambini, ogni cinque minuti in Italia una donna viene violentata, ogni mezz'ora qualcuno si suicida e almeno ogni 8 secondi sull'homepage di facebook/twitter/friendfeed e non so che minchia d'altro, compaiono pessime battute e ridicoli pezzi di personaggi che inizio a sperare prima o poi decidano di rientrare nella categoria della mezz'ora.

Cristiddio, è un fuoco incrociato.
Attacchi serrati alla resistenza delle mie palle, per lo più.

Il problema non è tanto delle pagine o dei contatti che palesemente incentrano la loro attività telematica sull'umorismo o quel che è, e lo sanno fare.
Il problema sono gli altri.

Detta in modo chiaro, saranno circa una decina in tutta la rete i siti in grado di produrre materiale che va dal passabile al buono e raramente viene attraversato dal lampo dell'eccellenza.
Nella maggior parte dei casi compaiono aborti di battute, inni alla stupidità, luoghi comuni attorniati di avverbi che il semplice tag "satira" non riesce a sollevare dalle sorti di ignobile spreco di parole.

Ma per la miseria, non potreste scrivere altro?
Oppure, per la miseria, non potreste non scrivere del tutto?

Non lo dico per voi, lo dico per me.

Vorrei dire cose su un paio di punti, specie coloro che si crogiolano nel ritorno delle proprie opere pubblicate online:

1 - aspettate a bagnarvi le mutande con gli orsacchiotti che vostra nonna ha comprato allo spaccio di benetton intimo e impacchettato con cura seguendo alla lettera le vostre richieste a babbo natale: il fatto che qualunque porcata pubblicata su vari network accumuli valanghe di consenso non è un buon segno, non significa che siete bravi.
Significa che avete un sacco di contatti che non leggono quanto producete (e hanno capito tutto) ma che vogliono farvi contenti e che quello che scrivete probabilmente incontra i gusti di una discreta maggioranza.

E dovrebbe essere chiaro, specie in Italia, che in questo non c'è niente di figo.

2 - L'assurda ridondanza con cui gli incapaci inondano la rete crea un surplus così spropositato da annientare buona parte dell'interesse che anche le battute migliori dovrebbero suscitare.
Siete peggio delle scritte sui pacchetti di sigarette.
Con la differenza che prima o poi sarò io a uccidervi.
Sul serio: l'eccesso genera indifferenza o, nel mio caso, odio.

Ormai ci si aspetta di leggere battute anche sull'ultimo pelo caduto dal naso di Galeazzi, santo cielo, basta.

Per non parlare dei grandi critici di satira.

"Bella chiusa", "Fantastico doppio salto" o simili.
Cristo sembrate comparse di un film di Eminem.

Rendetevi conto che siete identici sputati a molte delle categorie che spesso criticate, riassumibili in "Non so che cazzo sto facendo ma continuo a farlo, il più possibile e con il maggior danno praticabile".

Più o meno quello che produrrei io posando nuda per un calendario: non sono una megagnocca, dunque non lo faccio, evitando così incidenti stradali di dimensioni epocali.
Davvero: sono tanto cesso che farei svanire in un solo scatto l'effetto del mezzo chilo di amfetamine abitualmente assunto dai camionisti di tutta europa, produrrei un coma per autodifesa così profondo che il conducente del tir dopo aver fatto fuori otto bus di scolaresche in gita al Tonale si risveglierebbe direttamente in studio con Silvia Toffanin.

Di questi tempi - e so di non parlare solo per me - la cosa migliore sarebbe trovare, una volta tanto, un bel post con l'unico contenuto di cui seriamente avremmo bisogno per disintossicarci un po'.
Una bella pagina bianca di silenzio.








12 commenti:

  1. MA scusa, prendi un libro e leggilo evitando di leggere le cazzate di cui parli, è così complicato?

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  2. Io voto per te per qualsiasi carica per cui ti presenti, d'ora in poi.
    Van deer Gaz

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  3. simpatico sto blog, scrivi bene, ti linko

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  4. utente anonimo3 gennaio 2011 22:37

    "bella chiusa" 
    hehehe

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  5. Devi smetterla di togliermi le parole di bocca, tu!
    Mannaggia!
    :D

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  6. utente anonimo3 gennaio 2011 22:45

    Wick, devi curare di più i riflessi!

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  7. Bella chiusa donna.
    Ho visto il post su un tumblr. L'indignazione verso la mancanza di talento per un attimo mi ha fatto credere che fosse di qdg.

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  8. Si brava, però si vede che tenti d'emulare lo stile di QdG. Probabilmente sei daniele luttazzi, solo con battute fascistoidi tipo la puntata dei griffin che se hai riso allora sei fascista.

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  9. Va be', ma il pezzo del calendario è veramente una favola.

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