venerdì 28 gennaio 2011

Posso farti una domanda?

Non sei un po' imbarazzato anche tu?
Non è che mi dispiaccia vederti ogni tanto, sembra solo che non abbiamo molto da dirci.

Siamo stati simili - è vero - ma ormai è passato tanto tempo.
Non vorrei che ti sentissi in dovere di mantenere un rapporto che ti mette a disagio solo per paura di lasciar scomparire un "noi".
Quello mica può cambiare.
Noi siamo cresciuti un po' insieme, noi abbiamo litigato tanto, noi ci si vede quasi mai ma si sa che esistiamo.

Ti volevo far sapere non è fondamentale vederti, perché l'affetto sordo e costante per te non sarà il tempo a farlo passare.
Rimane una nota di fondo, un suono basso che come nelle belle canzoni a volte nemmeno ti accorgi che c'è ma non immagini come sarebbe se mancasse.
Puoi darlo per scontato, davvero.

Mi chiedo dell'imbarazzo perché fai una domanda, ascolti la risposta e poi ci pensi su senza dirmi niente e forse è perché ti sei dimenticato che nonostante i miei sproloqui sul nulla, a me è sempre piaciuto ascoltare, soprattutto te.
E forse a te non va più di parlarmi sul serio.

Me lo chiedo perché penso che se ci conoscessimo ora per la prima volta, non saremmo amici.

E mi sento scema a parlarti, non so che dire quindi inizio con un fiume di inutilità, qualche ricordo a caso e stupidaggini di cui nemmeno m'importa.
E neanche tu lo sai, perché uno dei due finisce una frase e si resta in silenzio entrambi e dopo una pausa che mi fa venire i brividi entrambi iniziamo una frase vuota e sembra un'ancora buona il gioco del "Prima tu".

Mi fa piacere vederti, sono solo un po' spaesata perché quando non sai cosa ti lega è difficile prendere la misura.

Va bene quello che vuoi tu, perché se ti fa piacere vedersi fa piacere anche a me ma mi andava di dirti che non è necessario e che io qui per te resto sempre, anche tra svariati anni, anche se so che in caso di bisogno non mi cercheresti, anche se a volte sono ancora un po' triste guardandoti.

Insomma, un "noi" esiste e tu non gli devi niente.
E la prossima volta te ne parlerò un altro po'.

10 commenti:

  1. Sai che quando scrivi cose così, mi chiedo sempre come ci rimarrebbe la persona di cui scrivi se le leggesse?

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  2. dice che il tempo è galantuomo, invece no. ruba tutto.

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  3. Io invece quando scrivi cose così penso che ci si possono rivedere un sacco di persone...

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  4. @MC

    concordo perfettamente...

    io sono anni che a certa gente vorrei dire queste cose...

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  5. (o, in alternativa, vorrei che me le dicessero loro)

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  6. MC e Volpe, vi quoto entrambi.

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  7. e no la maledetta amnesia non arriva mai hai ragione mi piace il tuo stile ti verrò a rompere i coglioni spesso

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  8. Non vorrei che ti sentissi in dovere di mantenere un rapporto che ti mette a disagio solo per paura di lasciar scomparire un "noi".
    Ti volevo far sapere non è fondamentale vederti, perché l'affetto sordo e costante per te non sarà il tempo a farlo passare.


    Vaffanculo, tazza.

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  9. mezzatazza, tu certe volte mi fai piangere alquanto, e questo è bello ma diciamo che la domenica mi vorrei tenere sul sobrio, e invece tu ad un certo punto arrivi e spari queste verità così scarnificanti. mi devi una domenica.

    stelmaria

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  10. Tazza... uno cerca pure di dimenticare... ma poi scrivi certi post... e che cavolo!!!

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