mercoledì 5 gennaio 2011

Mi piace quando scrivi.

Mi piace quando scrivi perché so dove sei.
Ovunque tu ti trovi non ha importanza, quello è un luogo in cui posso raggiungerti.

Mi piace quando scrivi perché posso ricordarti con tutte quelle sigarette: una dietro l'altra a bruciare così in fretta, prese a sputare fuori un fumo denso delle cose che sai.

Mi piace quando scrivi perché parli una lingua che conosco e non importa cosa sia, capisco quello che racconti, come se descrivessi una strada lungo la quale entrambi, lo so: sui lati opposti, almeno una volta abbiamo camminato.

Di tutte le volte in cui pensavo di averti raggiunto e poi mi svegliavo capendo che era stato un altro abbaglio, non importa più quando stai scrivendo, perché torni, per quanto lunga sia, ad una distanza dalla quale posso intuire i tuoi contorni.

Mi piace quando scrivi perché solo in quel momento posso baciare la tua fronte, senza che tu mi veda e restare a guardare in silenzio le tue dita battere tasti che forse sono pure un po' infastiditi ma non si sottraggono dall'esaudire ogni tua richiesta o capriccio.
Quello che io non sono mai stata capace di fare.










4 commenti:

  1. Non so perché, ma mi ha fatto venire in mente questa.

    http://www.youtube.com/watch?v=eZWRnNfLmQ0

    Bello.

    RispondiElimina
  2. anche a me piace quando scrivi.

    Scusa è il commento più intelligente che mi è venuto in mente, figurati gli altri.

    RispondiElimina
  3. Bello.
    Mi hai riportato a qualche anno fa, quando io ero quello che scriveva.
    Andrai pure in giro a sputtanare le abitudini orali delle nostre consanguinee, ma questo tocco che fuoriesce (forse suo malgrado) ogni tanto è qualcosa di veramente notevole.

    RispondiElimina