martedì 11 gennaio 2011

Lasciarsi

Che cinque minuti fa mi ci hanno fatto pensare.

Avete presente la storia che, anche se è finita, ancora ricordate come la più importante della vostra vita?

Anche se non è quella che c'è ora,  anche se ormai è passato tanto tempo.
La storia con cui siete cresciuti, con una persona che ormai nemmeno esiste più e forse non sbagliava di molto a rinfacciarvi che anche voi di quel tempo avevate smesso di esserci.

La storia che vi ha cullati in anni adesso difficili da collocare perché le scene hanno preso i contorni sfumati di quando la gente nei film sogna e i calendari non c'entrano nulla e il tempo degli orologi potreste mandarlo affanculo.
Parlo della storia che si misura solo in pomeriggi passati appoggiati vicini sul divano, a parlare fitto fitto come se le cose da dirsi non finissero mai, a letto a ridere e a fare l'amore e a mangiare e a fumare e poi a fare l'amore di nuovo, a bere insieme una bottiglia di vino intera all'aperitivo e a faticare tanto per salutarsi ogni volta.

Di solito è una storia che termina male.
Perché accade da giovani, perché quando finisce non ci si crede che sia potuto accadere, non ci si era accorti che intanto la vita ci cambiava e che quella storia era così perfetta perché fissata con degli spilli solo alle cose più belle di noi.
E ogni volta sporcata dai difetti che quando sei ragazzino fatichi a riconoscere e ammettere e gestire, tirata e sfibrata dall'insieme dei promemoria che crescere ammucchia nella lista delle cose da fare, umiliata dall'abitudine.

Quando finisce ci si arrabbia tanto.

Per motivi diversi entrambi si è arrabbiati, forse ci si sente in colpa per non aver saputo mantenere una cosa tanto bella.
Forse l'altro che cambia ci fa sentire tanta nostalgia da dimenticare che ormai siamo cambiati anche noi.
Forse le cose più intense non sono fatte per andare avanti, solo a regalarti momenti perfetti prima che la prudenza e l'esperienza ci insegnino a non buttarci più di pancia da così in alto.

Tutto questo perché prima non riuscivo a capire come mai se le persone si arrabbiano tanto per lasciarsi, la soluzione non possa essere rimanere insieme ma dovevo scriverlo da qualche parte per ricordarmi che le risposte, in questi casi, non servono proprio a un cazzo.







32 commenti:

  1. Il mio nome in lingua indiana, sì.

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  2. utente anonimo11 gennaio 2011 16:38

    succhiamelo

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  3. Nome indiano di tua madre, suppongo.

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  4. utente anonimo11 gennaio 2011 16:51

    ti volevo avvisare che ti conosco di persona. stai ben attenta a ciò che fai.

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  5. utente anonimo11 gennaio 2011 16:55

    se la conosci di persona non ti firmare anonimo, non è ne corretto ne intelligente.

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  6. Ma dai.
    Allora passa pure a trovarmi, sai dove abito.

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  7. Eh sì, ci fosse ancora Dickens, con me farebbe i salti di gioia.

    Bene sig. G., ora torno al mondo reale, così mi tolgo 'sto vestito da starlette tutto fru fru che dopo le feste mi va parecchio stretto.

    Cordialità.

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  8. utente anonimo11 gennaio 2011 17:18

    ti spogli? pergasi farlo in separata sede. finalmente il circo riavrà il suo tendone. ahahahaha
    SFIGATAAAAAAAAAAAAA

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  9. Ah che bei momenti ch emi hai ricordato!
    Meno male che son passati -.-'

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  10. Chiedere di succhiartela ad una SFIGATAAAAAAA (numero di A a caso), questo sì che non è da sfigato.

    Povero testa di cazzo.

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  11. Ahahaha, belli che siete in versione solidale.

    Ma il pòrello lasciatelo là, che se arriva ad aggredirmi gli tendo una trappola di 9 metri quadri (tanto basta una mia calza a rete) e poi facciamo due chiacchere sul perché la vita lo ha reso uno che si diverte con così poco.

    Grazie agli altri per i commenti, sono sempre belli da leggere.
    Anche se nemmeno il flame mi dispiace.

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  12. utente anonimo11 gennaio 2011 18:03

    Sarà una sfigata però ha imparato a scrivere col cuore, un post su dodici.
    Ed è una gran figa, io nel profondo lo so. Me la farei per tre giorni no stop e poi non scapperei, no. Rimarrei con lei a parlare e a pensare che le cose da dire si possano trovare sempre.
    E tu, povero stalker, devi essere uno di quegli arrapati che hai visto le sue foto, che hai visto quanto fosse figa la Tazza coi capelli corti e con quelli lunghi, col suo camice da medico, e zoccolissima sugli scogli, e ti brucia il culo che scriva meglio di te e che non te la dia.
    Omaggi


    Riccardo La Fleur.

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  13. utente anonimo11 gennaio 2011 18:11

    IO? sfigatissimo. Per due motivi. Perchè ho un blog e perchè ne commento un altro.

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  14. utente anonimo11 gennaio 2011 18:12

    riccardo non l'hai mai vista lo so di di certo, altrimenti non sosterresti la stessa cosa. non ho un blog. mi brucia che una sfigata faccia la starlette saccente quando dalla sua bocca a culo escono un mare di cazzate.

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  15. utente anonimo11 gennaio 2011 18:13

    infatti sei un anonimo. paura di farti riconoscere?

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  16. utente anonimo11 gennaio 2011 18:15

    no, semplice. Seccatura che riempi anche il mio blog di merda.

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  17. utente anonimo11 gennaio 2011 18:18

    No, sono il tipo della Fede e ti vengo a macinare se lei mi conferma chi sei.
    Molto semplice semplice.

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  18. utente anonimo11 gennaio 2011 18:20

    non ha il tipo. troppo cozza.

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  19. utente anonimo11 gennaio 2011 18:31

    machemminchianedevicapire.

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  20. utente anonimo11 gennaio 2011 19:22

    Le storie belle finiscono male.
    E' una verità universalmente riconosciuta, questa.
    O muore l'amore, o muoiono gli amanti: Shakespeare lo andava dicendo qualche secolo fa.
    E, beh, se lasciarsi fa troppo male si può sempre optare per la seconda alternativa.
    E amore trionfa per sempre.

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  21. utente anonimo11 gennaio 2011 19:58

    "ti volevo avvisare che ti conosco di persona. stai ben attenta a ciò che fai." che bello! la Fede ha gli stalker come Michelle Hunziker!

    bel post.

    ah, anch'io ti conosco di persona e oggi ho testimoniato ad un processo penale.

    quindi occhio.

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  22. Macché solidali e solidali! Io so solo che Tazza ha risposto, nei commenti di questo post, a quel cretino più volte di quanto abbia mai risposto ai miei da quando frequento questo blog.

    Quasi quasi m'offendo.
    O la prendo a male parole pure io. ù_ù

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  23. Scusa aMichevole.
    Torno a non rispondere.

    Te preferisco leggerti comunque, mica sempre saprei cosa dire..
    Baci.

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  24. Il commento anonimo generalmente è triste, ma il flame anonimo è letteralmente un florilegio di mestizia. A suo modo però è artistico, come uno scimpanzé che dipinge.

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  25. utente anonimo11 gennaio 2011 22:10

    povero cane...fai il duro mandando i messaggini. a casa mia se qualcuno ha qualcosa da dire lo fa dal vivo, faccia a faccia. gli uomini si comportano così...altrimenti sono parla parla. 

    dr.fumetto

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  26. che figata, l'anonimo molesto.
    ciao ano, tanti applausi per te!

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  27. utente anonimo12 gennaio 2011 10:57

    Cmq è vero che per avere uno straccio di dialogo, nei post, con Mezza bisogna essere almeno offensivi ma meglio se squallidi.
    ...
    E ora che il meschino ha finito le minaccie tutto torna al solito senso unico.

    Flèp66

    PS da RealTV: in ogni caso, le calze di nylon elasticizzate hanno un pregio nascosto. Mettine più paia assieme, due bastano, e arrotolane la lunghezza per irrobustirle, quindi fai un cappio all'stremità.
    (...)

    Per il seguito si invita alla lettura de IlManualeDelKillerProfessionista, inserto de Frizzer (costola di Frigidaire), anni '80...

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  28. ...sto anonimo è riuscito ad innervosire pure me; a quanto pare il primo che non ha una vita è lui... (però ora dimmi almeno che non ti ha rotto il cazzo di persona, che son ansiosa e mi viene da preoccuparmi..)

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  29. Dovete smetterla di rompere le balle con il termine "anonimo". E' l'autenticazine di splinder che è una merda.
    Pure io che compilo tutti i fottuti campi risulto anonimo. Passate su una piattaforma vera, catsaw.

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  30. utente anonimo13 gennaio 2011 03:26

    Il tipo comunque ha finito le cazzate sul blog e qui fino ad ora non si è visto....Che si sia fatto intimidire dalla vigorosa massa muscolare che sfoggiamo noi allegre comari di windsor? Poverello, persino bugs bunny con doppia dose di carote sarebbe stato in grado di risultare più minaccioso/offensivo. mah

    Dr.Fumetto

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  31. In fin dei conti sei solo una sfigata rompicoglioni.
    Oh, merda, ero loggato.

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