martedì 2 novembre 2010

Questa non l’ho alcolicamente capita

Qui dicono, in esordio all'articolo, che "Bere alcolici è socialmente più dannoso che prendere eroina, cocaina o altre droghe".

Parliamone.

Cioè, ne stiamo parlando in cucina io, Dr Compagno di Stanza e Dr Fumetto.
Il Dr al Primo Anno è entrato sommessamente in cucina or ora, che quello se non dorme 15 ore su 24 non si attiva ed è solo a quota dieci per ora: lo vedo un po' in crisi.

Comunque, dicevo, l'eroina, le droghe, l'alcool.

Sarà il solito luogo comune, la solita uscita qualunquista da ultraventenne fallita, la solita stronzata da beona che cerca scuse, ma per quel che ne so, l'alcool socialmente è una bomba.
Cioè, ho amiche che la danno (e che ogni tanto mi leggono: vivvibbì) solo sotto effetti dell'alcool.
Questione di placebo: basta uno spritz al momento giusto e si sentono legittimate a trasformarsi da pudiche timidelle complessate a donne audaci, maliarde senza remore che concupiscono arrapati passanti - che so - agli aperitivi a Marina di Ravenna.

L'alcool ti rende socievole, aperto, ciarliero.

Una cosa è vera: ti rende inguardabile.
Le palpebre scendono a mezz'asta, il piano orizzontale su cui poggiano gli occhi si sfasa, il viso si sforma in espressioni che oscillano dal ghigno malevolo all'assorto perso.
L'equilibrio delle movenze passa alla versione html di base, si tende a non capire una sega e a ricordare ancor meno.

Cazzo non riesco a ragionare con il Dr Compagno di Stanza che continua a far cose puzzolenti di violenza sulla sedia accanto.

Poi spiegatemi che s'intende per "Alcool Passivo".
Maleducati conoscenti che inavvertitamente ti sputano in gola parte del Long Island che hanno in bocca?
Compulsivi movimenti incontrollabili che portano gli astanti privi di drink a bere dalla cannuccia di chiunque passi loro accanto con una bevanda ad alta gradazione?
Effluvi dell'alcool?

Non mi è chiaro.

L'alcool sarebbe socialmente peggiore dell'eroina?
Bere non è puzzare.
Nemmeno drogarsi.

La questione è che nessuno specifica mai la differenza tra uso e abuso.
Anche le aringhe affumicate, in grossa quantità, sono socialmente deprecabili, per non parlare dell'aglio crudo.
Checcazzo, a piccole dosi nemmeno il cianuro fa poi male.
Nemmeno le sprangate in testa.

Non ancora capito che grande verità intendesse rivelare quell'articolo.
Spiegatemelo, che a me serve altro caffè.
Corretto.






12 commenti:

  1. anche la metanfetamine hanno effetti simili all'alcol, in più non ti rendono inguardabile.

    Comunque il costo per la società dell'alcolismo, dove per "costo per la società" si intende la spesa del servizio sanitario nazionale nella cura e prevenzione di epatiti e tutte le patologie legate all'abuso di alcolici, i danni materiali causati dagli ubriachi al volante, in casa, per la strada o al lavoro, e qualsiasi altra spesa ricada sui contribuenti, ovvero sulla gente che lavora,  è un onere elevato grazie al fatto che l'alcol è legale e tutti ne possono abusare tranquillamente, abusi ben più rari e quindi socialmente meno onerosi se si parla di altre droghe.
    Non a genova, comunque, che pullula di eroinomani.
    Minchia che commento lungo.

    RispondiElimina
  2. Molti degli esperti che parlano contro l'alcol non sanno che probabilmente non sarebbero nati senza di esso.

    RispondiElimina
  3. A parte che il commento di andreaspa è da Pulitzer, a me pare che uno più si alcolizza più socializza.

    RispondiElimina
  4. se bevi e poi guidi è pericoloso.
    se ti spari eroina in vena invece non fai incidenti con la macchina perchè è da un pezzo che te la sei venduta per comprare le dosi.

    RispondiElimina

  5. Avrei dovuto darmi all'alcool... cavoli... adesso ho perso il treno...

    RispondiElimina

  6. mi inchino per il commento di aureliano..

    RispondiElimina
  7. Anche le aringhe affumicate, in grossa quantità, sono socialmente deprecabili

    E io di fronte a questa m'inchino.

    RispondiElimina
  8. Aureliano mi ha fatto morire!

    Le aringhe come le cozze e le vongole anche se fa male abusarne me ne frego e cago a manetta sudando come un bove ma almeno son felice e faccio del male/piacere a me senza intaccare la società a meno che qualcuno non passi per il mio water.

    RispondiElimina
  9. é impossibile commentare dopo andreaspa... stupendo commento! :)

    comunque, volevo solo dire che il paragone con l'eroina mi é sembrato un tantinello azzardato.
    sarà stata anche una questione di estremizzazione per richiamare l'attenzione al lettore, ma, comunque, un tantinello azzardato, ecco.

    RispondiElimina

  10. io darei il massimo indice di pericolosità sociale alla psicologia. ci sono sempre più psicologi a piede libero e la gente sta sempre peggio. e quindi si sbronza e si droga di più.

    wow, sembra quasi un ragionamento serio.

    RispondiElimina
  11. Io invece sono proprio su un altro versante.

    E' giusto parlare di chi è socialmente pericoloso, non di cosa è socialmente pericoloso. Mi stai facendo venire quasi voglia di scrivere qualcosa... :)

    Ciao mt CogitoergoVomito

    RispondiElimina
  12. Se avessi voluto andare alla fonte, l'avrei già fatto.
    Ma questo non è un blog serio, quindi fregasega.

    RispondiElimina