lunedì 22 novembre 2010

Old Groupies.

I problemi sono come le erbacce.
Crescono se li ignori.

Stavo su Skype a far chiacchere e m'è uscita questa massima qualunquista, mi sono piaciuta e ho detto "la metto sul blog".

Basta, fine delle cose da dire.

Anzi.

Avete presente quelle persone che, mentre ridono per una battuta che qualcuno ha fatto, sentono l'incoercibile desiderio di ripeterne la conclusione?

Venerdì scorso sono stata a una presentazione del libro di Spinoza.it.

"Iovine è stato arrestato in una casa della sua città. Quattordici anni di dure indagini per individuare il citofono."
ho detto, mentre ci recavamo al circolo che la ospitava.
(Scusate, anche io voglio essere accusata di plagio ché lo trovo terribilmente ìn di 'sti tempi).

Vabé, sciocchezze a parte, che scuserete perché come al solito sono ubriaca, nel mezzo della presentazione, non ricordo quale dei tre Spinoziani fa 'sta battuta, e le signore - che praticamente avevo in braccio - membri dell'associazione che ospitava l'evento credo:

- Ahahahahah, AHAHAHAHAHAHA, hihihihihihihih "per individuare il citofono" eheheheheheheheh

Dunque.
Ok.
Bella la battuta, pure me ha fatto ridere.
Non importa l'eco.

"Avetrana, Michele Misseri cambia ancora versione, è tuo zio."

- Ahahahahah, AHAHAHAHAHAHA, hihihihihihihih "è tuo zio" eheheheheheheheh

Cristiddio, sono vicina all'augurartelo.


Care signore che adorate fare le nerd vintage.
Che amate interpretare il ruolo di donna emancipata fuori dal coro sedute sul bracciolo di una poltrona in un piccolo arci ferrarese.
Riesco a vedervi mentre scegliete il maglione di lana fluorescente meno adatto alla vostra età che si possa immaginare ma così indicato a farvi sentire ancora giovani e idealiste.

Con i vostri laccetti per occhiali colorati come le bandiere della pace.
Con i braccialetti comprati su bancarelle molto fiche.
Con l'artrite reumatoide che non vi ferma dall'accovacciarvi a terra.

In tutta onestà, avete rotto la minchia.

Vi collocate in classifica tra:

dentisti, scopamici e otorinolaringoiatri che dicono "Apri grande";
ultrasessantenni che partecipano ai cortei funebri per sputtanare il morto fino all'ultimo;
cuffiette da mp3 che si fottono regolarmente alla terza settimana d'utilizzo.


Io cerco di non pensare a quello che vorrei farvi, ma c'è il rischio che alla prossima presentazione passi munita di cesoie.




Le battute che sono state lette alla presentazione per lo più vengono dal libro e da qui











3 commenti:

  1. quelle signore sono il mio sogno erotico.
    Sono un groupie delle old groupies.
    Nonchè notorio pervertito come si ben intende.

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  2. non sarà poi stato tanto peggio della blogfest...

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  3. Ahahahaha ihihhiihihih ehehehehhe "Apri grande!" ahahahaha ihihihi ecc

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