giovedì 28 ottobre 2010

Fatelo se ne avete il coraggio.

Avete presente quei giorni in cui tornate a casa dalla biblioteca sulle sette e mezza di sera con i migliori propositi per tornarci dopo mangiato?
Se volete un pasto serale equivalente ad una roulette russa per il cesso dell'aula studio non avete che da seguire queste semplici istruzioni:


  • Tornare a casa con una fame maledetta sapendo perfettamente che non siete nella sede di famiglia in cui qualcuno potrebbe aver preparato da mangiare anche per voi


  • Aspettare che il Dr Compagno di Stanza, coadiuvato dall'Economista, metta assieme fagiolini, patate e sedano per un'insalata da infottare di maionese


  • Aprire il frigo - o arma chimica per gli amici - ed estrarre sottilette arancione fosforescente acquistate alcune settimane prima


  • Aprire una scatoletta di tonno e porla su un piatto non troppo sporco


  • Ricoprire il tonno con le sottilette fluo e mettere il tutto in un microonde lurido qb.


Consumare subito, caldo e rivoltante, con crackers di provenienza ignota.

Ma se ancora non siete sazi, perché avete ancora una fame fottuta prendete:


  • Un Economista


  • Un sacchetto di patatine aperto da non più di 36 ore


  • Sottilette fluorescenti


  • Un forno microonde


E fateci quel cazzo che vi pare perché io ho rimosso che sia accaduto ma suppongo che invertire l'ordine degli addendi non cambi il risultato.
Ma non mettete l'economista nel microonde che sennò la sua morosa vi fa fuori.
Suppongo.

Ma se ancora non siete paghi, non siete morti, non siete stati incarcerati per attentato al buon gusto o non avete perso la cittadinanza italiana e per caso vi resta ancora un languorino:


  • Prendete dalla cantina della vostra casa in affitto una griglia da microonde abbandonata, provenienza ignota


  • Sperata che il Dr Compagno di Stanza la lavi bene


  • Osservate l'Economista che piega la griglia per adattarla alla pentola


  • Ridere dell'Economista che si è fatto malissimo


  • Sperate che i ravioli cinesi surgelati si cuociano a vapore nella strana e pericolante struttura 


  • Rendervi conto che in 5 minuti i ravioli non saranno mai cotti


  • Affogateli nella salsa di soia finché non sarete certi che siano effettivamente morti


  • Mangiatene una decina


  • Chiedervi cosa non va in voi.


Gente, il post lo metto a timer, resta da vedere se avrò passato la notte.

3 commenti:


  1. Ok, la tua vita è un po' complicata, ma pensa anche a Capezzone.

    RispondiElimina
  2. Il tonno nel mocroonde. E ci avete pensato in tre.
    Tanto valeva metterlo con la scatola

    RispondiElimina

  3. Qui non si tratta di coraggio, ma di un attaccamento poco morboso all'istinto di sopravvivenza.
    Credo quindi che ci proverò.

    RispondiElimina