lunedì 30 agosto 2010

Leggetelo.

"Stavo pisciando nel ristorante più lercio della città, lamentandomi nel frattempo del pessimo stato d’igiene del locale con un cameriere, quando una mano gigantesca mi si posò sulla spalla.
Mandai un gridolino e mi girai di scatto, irrorando d’urina il proprietario della mano e tutti gli altri commensali presenti in sala. "Chi sei?" - chiesi chiudendo la zip dei pantaloni. Di un uomo seduto al tavolo affianco.
"Sono lo Spirito dei Natali futuri, e sono qui per mostrarti cosa ti succederà se non aprirai il tuo cuore all’amore!" - disse l’uomo gigantesco.
"Davvero?" - chiesi. Ero colpito, ma per dissimulare la mia sorpresa mi misi a sgranocchiare quello che con mio rammarico si rivelò essere un menu plastificato.
"No. Però mi pareva fico infarcire il primo pezzo su Satiroteca con una citazione letteraria. Hai riconosciuto l’autore?" 
"Mi spiace, leggo solo la rubrica di aiuto psicologico di Maria Rita Parsi sul paginone centrale di Playboy."
"Non importa. Sai chi sono?" [...] "


Vi piace?
Bravi.
Non vi piace?
Non capite un accidente.
Il pezzo è molto carino.
Intero è meglio.

Dategli un'occhiata:qui



26 commenti:

  1. A me "vi piace"...

    Però il link mi da Not Found... sembra minaccioso con tutto quel nero su bianco

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  2. Spero non stesse pisciando sul menù plastificato. Oppure lo spero, non me lo piscio. Volevo dire ricordo.

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  3. Carino! sembra Bukowski, ci darai mai il link??

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  4. utente anonimo30 agosto 2010 18:05

    http://satiroteca.blogspot.com/2010/04/incontrando-brenda-ovvero-una-torbida.html

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  5. Ops, scusate, comunque va bene questo dell'anonimo.
    Ma mò esiste Google.

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  6. utente anonimo30 agosto 2010 20:51


    Ma mezzatazza vuol dire quella mezza piena?


    di merda

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  7. quale aulico spunto di riflessione...

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  8. Mak, in fondo un po' stitica lo sono.
    Emotivamente.

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  9. Meglio la stitichezza che la diarrea emotiva.
    Odio quelli che cagano sentimenti ogni due parole.
    Comunque il pezzo mi piace, cool.

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  10. utente anonimo31 agosto 2010 14:26

    Io non capisco un accidente...

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  11. Tazz questa era una battuta da maestra... Tanto di cappello.
    Direi che conduci per 2 a 0

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  12. Comunque credo tu sia meno stitica di quel che dici. Anzi, in quel che scrivi c'è più emotività di quel che sembra. Sei tanto emotiva che potrei tornare a chiamarti Tazzy (contornato da ghirigori e fiorellini)
     :D

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  13. Avevo scordato alcuni dei motivi per cui non rispondevo ai commenti..
    Bene, la memoria si è rinfrescata.
    Alla prossima y ti disconosco.

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  14. Ah, e se il "Io non capisco un accidente" non è un'ammissione ma un tentativo di rendersi riconoscibile, spiacente: lo dico più o meno a chiunque non sia me almeno una decina di volte al giorno.

    Saluti.

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  15. Sono fastidioso :D dai non privare i lottori del tuo intervento... vado a dar fastidio al cane (me ne procuro uno e gli do fastidio). Avrei anche una fidanzata, ma lei mi picchia.

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  16. Nonono, ecchitticonosce? Il mio 'noncapire' era solo buttare lì che il post non mi è sembrato così geniale e apprezzabile, ma soprattutto che il tuo stabilire che, chi non è d'accordo è stupido senza ironia, ricorda molto Berlusconi e soci, no?

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  17. Ma che vuoi che ne sappia?
    Ero brilla quando l'ho scritto e lo rileggo adesso per la prima volta, ricordo solo di aver puntato data e ora per la pubblicazione del post la notte precedente.

    Comunque il pezzo è bello e anche se non particolarmente originale, certamente più del richiamo a Silvio.

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  18. Non serve sia originale, basta sia pertinente.

    Ah, non sono l'anonimo della mezzatazzadimerda che vedo all'inizio. Sono anonimo solo perchè sconosciuto in ogni caso e di passaggio. Ci tenevo, per me.

    Francesco da Bologna, cmq.

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  19. Divertente senza amarezze.
    Meglio che amaro senza divertimento.

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  20. poteva essere un pezzo da bagno pubblico, comunque.

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  21. Buongiorno a te, concittadina.

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  22. E buongiorno a tutti , brava gente! Siate buoni col prossimo e mettete la maglia di lana!

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