venerdì 16 luglio 2010

Pollo e salsa di soia.

Ieri un'amica ha avuto la brillante idea di laurearsi in centro a Bologna e ho sudato tanto che sul culo mi è rimasto il negativo della cellulite.

Ma la cosa molesta non è stata tanto il caldo o l'idiota del bar del rinfresco o la tipa che mi ha sgridata per aver appoggiato un piede di fronte all'ingresso della sua libreria quanto il branco di tarchiati calabresi che scondinzolava dietro all'altra laureanda, compagna di studi della mia conoscente, venuti in massa dal sud appositamente.

Insopportabili.
Si davano continuamente attorno annunciando lode al signore - è tutto merito del Signore - e piangendo perché la loro consanguinea - meno che per fratello del suo fidanzato, spero - era riuscita nella titanica impresa di una triennale.
Non dovevano avere molta fiducia nelle sue possibilità.

Che la religione faccia statisticamente più presa sugli imbecilli è un dato di fatto.
Ed evitate sotto questo post di rompere le palle per questa affermazione:
- l'affermazione è incontrovertibile
- se vi sentite coinvolti, o siete imbecilli o avete qualche motivo per sentirvi presi in causa e in nessuno dei due casi è un mio problema.

Anche il tragitto tra parcheggio e facoltà è stato drammatico, animato grazie al cielo dalla madre della nostra laureanda.
Donna in gamba: sessantenne che per umorismo, cultura, energia e forma fisica resta sempre affascinante e carismatica.

Esperta della città, annuncia all'inizio del percorso 'Stiamo per attraversare una delle parti storiche più suggestive di Bologna' elegantemente avvolta dal suo abito svolazzante di lino nero, immersa nel ruolo di diligente Cicerone.

All'altezza di un piccolo incrocio tra viottoli medievali si ferma, l'espressione seria e concentrata, alza un braccio per attirare civettuola l'attenzione e annuncia 'Via dei Poeti, dove si trova la famosa Osteria dei Poeti, ritrovo preferito di Guccini'.
Che cartola.

Tutto sommato una bella giornata.

Che mi ha lasciato qualche domanda.
Perché a un basso livello culturale spesso si associa una incontenibile molestia nello stare accanto al resto del mondo ?
Quale sarebbe il nesso tra un eventuale dio e una semilaurea?
Perché una delle non meglio identificate parenti in trasferta da terra calabra era stata vaccinata in faccia per il vaiolo?

Non penso di aver mai creduto in Dio.
Voglio dire, da piccola lo vedevo come dato di fatto, consideravo Gesù davvero un fico con i giochi di magia, davo per scontato che i fulmini in Grecia fossero forniti da Zeus e che nei prati irlandesi cosi verdi disseminassero pignatte colme d'oro ai piedi degli arcobaleni.

Credo nel carbonio, nella fisica e nel fatto che siamo animali con una capacità smisurata di farci seghe mentali e costruire paure quando non ne avremmo motivo pratico e trovo la religione e il senso religioso tra le più grosse stupidaggini che siano mai state partorite dall'intricato groviglio di neuroni umano, costantemente impegnato nel creare e placare ansie.

D'altro canto, che sia per ringraziare come fosse un regalo dal cielo il titolo di 'Dottore' o per aver qualcosa a cui stringersi quando quello che ti capita sono pacchi a sorpresa pieni di merda, sapere di qualcuno con cui parlare e che sei convinto ti ascolti, non dev'essere male avere fede.

Gli amici immaginari non deludono mai.




Il titolo non c'entra: quello parla della mia colazione.

13 commenti:

  1. Anche con le seghe vere e proprie non scherziamo. Parlo per sentito dire.

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  2. chiaro, una colazione così condiziona anche i giudizi.

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  3. Post tra il molto bello e lo scontato, ma con una chiusa che non ne leggevo di così geniali da mesi.

    Quanto ai Calabrong (cit. Gino & Michele) in trasferta, quello è chiamato da me e da mia sorella "schema classico della laurea terrona". Mi gioco la palla destra se non erano tutti vestiti meglio che al matrimonio di una sorella dovendo fare da testimoni.

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  4. "Perché a un basso livello culturale spesso si associa una incontenibile molestia nello stare accanto al resto del mondo ?"

    Perchè di solito puzzi ed il resto del mondo ti odia soprattutto per questo, ma tu, terrone di poca cultura ed istruzione, sei stupido e non lo capisci, e quindi cerchi in tutti i modi di farti notare, facendo chiasso per lo più utilizzando forme dialettali (perchè sei stupido) che come risultato riscono a renderti ancora più odioso.
    Allora trovi conforto tra i tuoi stupidi simili ed è così che nascono i ghetti o i quartieri poplari.
    L'endogamia poi fa tutto il resto.


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  5. penso che la religione sia stata inventata di sana pianta da qualcuno che doveva inventarsi un mestiere, poi la cosa gli è sfuggita di mano e sono arrivati quelli che ci credono davvero e i primi competitors. Finchè salvi la vita di chi ha bisogno di credere in qualcosa non è male, ma se ne blocchi le facoltà mentali.... ti ritrovi in questo mondo.

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  6. http://www.youtube.com/watch?v=IP1IlSLUVKU

    E questo è quanto.

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  7. Detengo un record di cui voglio vantarmi in questo luogo di raccolta.
    Non sono mai stato ad una festa di laurea.
    Positivo, negativo, e che ne so.
    Però, ci tenevo a vantarmene e a stimolare l' invidia o l' indifferenza altrui.
    Ho finito.

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  8. Io ci sono stato per la prima volta la scorsa settimana, a Barcellona. Non so se sia un'usanza del posto, ma lì i neolaureati facevano wrestling in spiaggia.
    Di notte.

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  9. ma i calabresi erano ovunque ieri. peggio dei napoletani.
    marò.

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  10. nemmeno io sono mai stato a una  festa di laurea.
    però quando mi laureo organizzo un festival.
    e ci faccio suonare pure guccini.
    se sarà vivo nel 2031.

    Comunque pure qua è pieno di calabresi dove ti giri giri.
    E' diventata invivibile la Calabria.

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  11. io credo (male) in Dio dal 1980, facciamo trent'anni. Potrei organizzare una festa, non fosse che temo gli invitati.
    Per fortuna questo e il segno zodiacale sono due cose che mi accomunano a Tolstoj. Faute de mieux, bisogna accontentarsi.

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  12. sto imparando a conoscere Bologna. questa città non sa ancora accogliermi. ma io ci provo. ci sto faticosamente vivendo. i bolognesi sono altezzosi e non lo avrei detto. e un po' invidiosi. e un po' al centro del mondo anche se il centro del mondo è altrove. ma io ci provo. e ho scoperto le crescentine. questo aiuta. ci provo. saltuariamente per ora. definitivamente dal prossimo fine anno.

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  13. Sei riuscita a spolverare una cosa che ho letto un sacco di tempo fa.. e che, adesso, con la scusa, voglio lasciarti qui: http://www.vialattea.net/odifreddi/Gesu.htm

    Buona lettura!

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