venerdì 18 giugno 2010

Troppe random sigarette

Ok.
Fumare 8 sigarette di fila per poter procastinare con la scusa "Fumo questa e inizio" lo studio ha una serie di controindicazioni notevoli.
La peggiore è però la più disgustosa: sto per vomitare.

Se c'è una cosa che non tollero è vomitare.
Da sobria.
Da ubriaca lo trovo quasi divertente.
Ma mai quanto cercare di centrare con il getto della pipì la feritoia tra la cabina dell'ascensore ed il piano.
Il piano era il mio, ma non ricordo questo fatto, anche se mi hanno detto essere accaduto.
Comunque sono certa di essermi divertita un sacco.

Leggevo ieri, in giro per blog, di 'ste tipe che poverelle non stanno mica bene e per non so quale motivo si sentono in dovere di rendere partecipe al mondo di quante volte melanconicamente rimettono in una giornata, di quanto voracemente mangiano, di come fanno a espellere forzatamente quello che hanno trangugiato, di quanto pesa la loro sudata cacca etc.

A rischio di sembrare insensibile - cosa che non avete idea di quanto mi affliggerebbe - vorrei palesare un pensiero: siete seriamente disgustose.
Ma piantatela.


Sarà che non ho mai tollerato i disturbi alimentari perché ogni singola ragazza affetta che ho conosciuto è terribilmente insopportabile che io e il mio grosso culo non riusciamo a sentirci solidali.
La mia pancia alcolica a tratti si anima giusto per ridere un po' di loro, del loro costato sporgente, del loro sterno arrogante.

Però mi chiedo una cosa: pesate la cacca con la bilancia da cucina?
Interrogativo che mi porto dietro da quando vidi una vecchia puntata di CSI Las Vegas.

Insomma fatevi un giro da Ikea, senza per forza comprare le polpette con la marmellata di mirtilli, imparatevi a memoria il codice fiscale vostro e delle vostre amiche, decidete da che parte schierarvi tra i pro e contro Beppe Grillo, elaborate un vergognoso profilo su Badoo, partecipate ad un contest contro le Ferrovie dello Stato ma perdio smettetela di essere rivoltanti.

Le mie amiche psicologhe inorridiscono di fronte a questo pacato approccio alla vita, tranne una.
L'adoro.
Ha fatto un tirocinio universitario presso una clinica per gente con 'sti problemi e se ho capito bene ha passato metà del tempo a insultare le degenti.
Questo è uno dei motivi per cui rimpiango di non aver studiato psicologia.

Tutto quello che ho scritto sopra sono i motivi per cui il resto del mondo sta ancora tirando sospiri di sollievo.


2 commenti:

  1. Nessun commento a questo post? Mhm...

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  2. Non me n'ero accorta.
    Sono andati persi durante il trasferimento.
    Peccato, erano piuttosto accesi.
    Amen.

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