giovedì 24 giugno 2010

Sarei dovuta andare a guardare la partita con loro.

mEssere vecchia, universitariamente fallita, mentalmente disturbata e parzialmente repressa a causa di una radicata educazione cattolica, a volte porta momenti di crisi nei quali si dimenticano pillole, si va a funerali e si scrivono pessimi post sui rapporti umani o simili che non si cancellano per onestà intellettuale più verso sé stessi che verso una potenziale ed esigua quantità di lettori, parte della quale curiosamente georgiana.

Poi ci si calma e si fa il punto sul motivo che porta un fottuto blog a essere depositario di frangenti simili.
In parte perché buona parte di quelli che conosco usa me in casi come questo e io per ovvi motivi non posso.
In parte perché a volte si operano scelte nei rapporti che non consentono di scassare continuamente le palle al prossimo essendoci creati un personaggio che non contempla simili patetismi nelle proprie attività sociali.

Tra i diversi gruppi di amici che ho, quello che frequento più spesso è composto nel 98% dei casi da maschi.
Fanno eccezione le situazioni nelle quali si aggiungono le morose di alcuni o le poche altre ragazze facenti effettivamente parte della congrega.

Insomma, essere praticamente l'unica vaginodotata del gruppo porta ad una serie di situazioni ricorrenti:

1- Essere chiamata in causa per qualunque quesito di ordine sessuale.

Trovandosi il sesso a fondamento del 90% dei discorsi, ci si sente parecchio considerate.
La risposta non ha mai importanza: la parte divertente per tutti è l'ascolto della domanda, alla quale seguono risate, pacche sulle spalle, congetture volgari e a volte brindisi.

2- Venire osservata in parte come essere umano alla pari, in parte come organo sessuale con un contorno del tutto trascurabile.
La cosa implica:
- continue proposte a carattere prevalentemente orale, e non parlo di dialettica
- costante osservazione e giudizio della propria forma fisica che oscilla tra 'Oh, sei ingrassata, mi fai un pompino?' e 'Sei in forma, proprio gnocca, mi scopi?'.

3- Essere oggetto di sguardi ammiccanti e orrendi abbracci lascivi dopo il terzo giro di birra.

4- Sorbirsi pettegolezzi da parte dell'opinione pubblica su presunte sordide attività con almeno tre quarti del gruppo.

Tempo fa un compaesano che ora vive negli Stati Uniti ha chiesto a uno dei miei amici su Skype:
"Allora come va con M.? Come non te la fai, dai non dire cazzate".
Fico: pettegolezzo intercontinentale.

Potrei andare avanti ore.
Il bello dei miei amici è che, quando mi vedono giù, affranta e triste solitamente chiedono:
-Che hai fatto? Sei uno straccio

E io rispondo:
- Beh grazie stronzo. Niente, brutto momento

- Ah è per questo che sembri un fantasma? Cazzo truccati, sei inguardabile. Successo qualcosa di brutto? No?Bene, allora vieni e spiegami perché voi stronze non la date mai. E mettiti qualcosa sulla faccia che fai paura.

E mi passa una Ceres, una canna e io sorrido.

7 commenti:


  1. non ho un "gruppo".
    Ho sempre avuto conoscenze  singole.
    Questo mi ha sempre  tenuto  fuori da dinamiche simili.

    per il resto, è dimostrato che la presenza  della parola "pompino" in un post  focalizza  su du  se tutta l'attenzione. Quindi io non mi  tiro indietro e dico  che se viene proposto  quando ti  trovano diciamo "meno attraente", beh sbagliano a sottovalutarlo.

    Il rapporto sessuale completo è  sopravvalutato.

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  2. mi vengono in mente tante cose da dirti, ma nessuna da lasciare qui incustodita.

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  3. Curioso, io ho molte più amiche che amici, però devo dire, nessuna di loro mi ha mai detto una frase del tipo Oh, sei ingrassato, ti faccio un pompino?

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  4. auuauauaauuauauauaua! ma è verissimo!

    qui quello che va di moda ora al posto del "sei ingrassata" è
    "ti stanno ricrescendo i peli sulle gambe, dovresti rifarteli."

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  5. me ne è venuta in mente un'altra.
    prima del ciclo, quando ti si gonfiano le tette sono tutti lì a fartelo notare, a fare commenti, apprezzamenti e ammiccamenti.

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  6. E' ora di frequentare un bel gruppo di "tuttecoppie" si riduce vagamente la vaginofobia che porta allo sproloquio sessuale... Ai primi 10 partecipanti un partner in omaggio o a scelta 2 buoni del mcDonald (validi presso tutti i ristoranti aderenti).

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  7. La alternativa crudele è dire qualcosa sul tipo "Sei dimagrita, davvero ... Stai benissimo" ed aspettare quello che succede.

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