lunedì 28 giugno 2010

Random notte.


Fabio Volo?

Ma stiamo scherzando?

Dopo una serata passate tra pizze - per motivi di lavoro - e proseguita a casa mia bevendo Ceres e liquore della prozia - alcool puro e albicocche - che non è che sia l'alcool il problema quanto lo shock alimentare, mi viene in mente che odio Fabio Volo.

Non perché non mi piaccia come tizio della radio o attore, insomma non lo so, ma il fatto che scriva libri e libri di patetismi continui indiscriminati e senza soste perché anche la punteggiatura quando la usa lui suona tanto come stronzata proprio mi turba.

Un ultrapensiero d'idiozia incalcolabile.

Non possono metterlo in libreria a fianco a  Jeffery Deaver nonostante mi ammorbi da anni con la stessa minchia di trama, anche perché in quel caso il problema sarebbe semantico e sarebbe del libraio, ma nemmeno vicino al libro di ricette di Suor Germana.

Sarò anche anticlericale ma neanche  lei se lo merita.

Fabio Volo per scrivere un libro si veste come Topolino l'Apprendista Stregone, ritaglia un pizzico di frasi a caso dal Giornale di Barbie, periodi piuttosto lunghi q.b. dalla Pimpa senza disdegnare a tratti un buon Harmony con suoi capoversi migliori e li getta tutti in una scatola da scarpe Nike, si accende una canna, canta due canzoni dei Beatles al contrario infine pesca giulivo stucchevolezze a caso mettendole in fila.

Dopo aver acceso le candele ovviamente.

Oppure si fa una canna e decide di guardare un film, trova nel pc Jurassic Park che lo aveva scaricato non ricorda bene quando e poi stordito in modo indegno partorisce massime sulle donne ed i dinosauri.

Non so come sia meglio immaginarlo a questo punto, ma personalmente vestito da apprendista stregone mi farebbe ridere quindi preferisco.

Secondo me lo sa sul serio che scrive stronzate.
Giuro.

Io e la mia amica non dovremmo andare mai a vivere insieme.

7 commenti:

  1. A me non dispiace. Scrive semplice e non ha pretese. 
    Ovvio, non è il mio autore preferito ma leggerlo come passatempo e non come filosofia di vita è tutto sommato piacevole. Lo preferisco cmq + come dj che come scrittore... poi son gusti :)

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  2. Fabio Volo non si può proprio vedere!

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  3. un giorno fabio volo morirà soffocato da tutte le banalità e ovvietà che scrive.
    anzi, che presumo lui scriva.
    ma si sa io posso criticare duramente senza mai avere letto nulla di suo.
    ci mancherebbe.

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  4. mah, secondo me è uno che tira vanti come tanti... d'altro canto i suoi libri stanno lì e uno può o meno decidere di comprarli... insomma, a differenza di altri è molto discreto! parliamo di Moccia piuttosto!

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  5. Anche secondo me lui è consapevole delle banali stronzate che scrive. Ma si sa, finché c'è qualcuno che compra i tuoi libri, perché smettere?

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  6. Ho letto solo il primo, che non è bello ma è volutamente idiota, e a me le cose volutamente idiote piacciono (altrimenti non avrei creato un blog volutamente idiota).
    Per quanto riguarda gli altri suoi libri, non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di leggerli.

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  7. anch'io mi stranisco quando amici e conoscenti vari citano Fabio Volo come gran pensatore moderno... e allora mi chiedo: ma se i pensieri fatalmente banali di Volo ti fanno da faro nel buio della tua vita i tuoi pensieri quali sono?

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