mercoledì 16 giugno 2010

Abbi pietà di noi.

Gli adolescenti sono stati mandati dal cielo per punirci.
La Bibbia non ne fa menzione ma ho buoni motivi per credere che non ci abbiano detto tutto.

In ogni caso non sono credente, ma trovo profondamente ingiusto che le scritture ti consolino su calamità come cavallette, governanti infami e carestie e tralascino gli adolescenti.
Ma gli autori probabilmente erano alle prese con figli 14enni che pretendevano il mulo per andare a sballarsi in branco all'oasi più vicina e hanno tralasciato quella parte.

Ogni ragazzino che supera la pubertà rappresenta il peggio di quanto quell'individuo conterrà per sempre.
Poi i difetti s'imparano a gestire, le facciate vengono costruite, una graditissima ipocrisia compare.
Ma per qualche fottutissimo anno, tutta la stronzaggine di un adulto deve essere gestita con i primordiali strumenti di un bambino.

Maledetto il giorno in cui siamo diventate una famiglia unita.

Oltretutto in casa ci troviamo una femmina adolescente.
Fosse un maschio la si risolverebbe tollerando alla peggio qualche parolaccia, un ostinato mutismo e l'espressione di merda tipica dell'età.
Controllate: è la stessa che la Perego usa quando finge di preoccuparsi di qualche caso umano nelle sue rivoltanti trasmissioni senza però riuscire a celare lo schifo verso la gente comune, mista alle sopracciglia corrugate della D'Urso quando s'impegna per partorire un pensiero.
Ne ottiene ecatombi più che aborti, ma apprezzo lo sforzo.

Le affabili donnine invece, se hanno la fortuna di essere guardabili, all'inizio della fase di vita peggiore di tutta la famiglia, sono generalmente piccole lolite sculettanti e atteggiate, calate in personaggi drammatici, convinte di essere sottoposte a soprusi e ingiustizie, incomprese, non considerate, abbandonate, sole.
Magari.

- Piantala di montarti con quel brutto rozzo di cinno che hai scelto come moroso in piazza, pare che vi dobbiate ingoiare la faccia a vicenda. Siate più discreti.
- Mappèrchèchehofattotunoncapiscinientenonsoalloraincatenatemichehofattodimale. Iovogliouscireevoglioquellescarpeeperchénonpossotornarepiùtardi...

- Dopo scuola torna a casa che alle tre dobbiamo andare
- Mappèrchèchehofattotunoncapiscinientenonsoalloraincatenatemichehofattodimale. Iovogliouscireevoglioquellescarpeeperchénonpossotornarepiùtardi...

- Mi passi il sale?
- Mappèrchèchehofattotunoncapiscinientenonsoalloraincatenatemichehofattodimale. Iovogliouscireevoglioquellescarpeeperchénonpossotornarepiùtardi...
NESSUNOMICAPISCE.

No è che ti detestiamo tutti.
Fine del problema.

La Femmina Adolescente Bellina è quanto di peggio ti possa capitare nell'albero genealogico.
Te la ricordi da neonata, da bimba dolce e timida, da educata signorina, poi un giorno ti ritrovi una stronzetta blaterante e insopportabile.

Ah ma io me le sto segnando tutte, e presenterò il conto per le ore perse a parlare, mediare, spiegare, ascoltare lei la mamma il papà la nonna e le zie, il moroso di lei, le opinioni della mamma del moroso di lei.
Tutto questo un giorno sarà ampiamente ripagato.
Soprattutto perché non serve a un cazzo.

Bisognerà solo decidere la valuta.
Di questo passo, antidepressivi.

1 commento:

  1. Io ci ho una figlia adolescente: quattordici anni ad aprile.
    Essendo precoce, è adolescente da un lustro almeno.
    Come ti capisco.

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